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Sabato 24 Giugno 2017

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DA GRIGIOROSSO

Cremonese da tripla B (bella brava bestiale)

Cremonese - Renate 0-0

La gioia incontenibile di Porcari dopo il gol

Ivan Ghigi

Ivan Ghigi

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Ad aprile è sbocciata la Cremonese concreta che stavamo aspettando. Quella che ci stava incantando lo scorso inverno e che a gennaio sembrava smarrita. Stava solo raccogliendo le forze per il sorpasso materializzatosi dopo un ciclo di quattro gare da 12 punti. Brava Cremonese ad approfittare del momento cruciale per dare la svolta. Bestiale la puntualità con cui si è arrivati alla scadenza pasquale che avevamo indicato come cruciale per capire in quale verso sarebbe andata la stagione. Bella nelle prove che ha offerto perché ha badato al sodo e ha amministrato con la sofferenza richiesta in Lega Pro i risultati. Non a caso, la squadra di Tesser ha trovato più di un gol contro avversari che hanno cercato di giocarsela (Como, Siena), mentre ha vinto col minimo scarto contro chi non cerca gioco ma solo gol.

Chi vuole vedere soprattutto in queste prove una squadra bollita o senza gioco non ha capito la realtà o fa finta di non vederla. Oggi non c'è avversario disposto a barattare qualche punto con il bel gioco. Inutile pretendere di vedere calcio spettacolo contro squadre come Pontedera, Lupa Roma o Prato che fanno della palla lunga, del contatto fisico e della lotta sui rimpalli l'unica arma da sfruttare. 

La Cremonese ha saputo adeguarsi e nel contempo fare risultato. Quattro gare 12 punti. L'Alessandria ne ha fatti 5, l'Arezzo 8, il Livorno 6. Qua sta la differenza che oggi cambia volto alla classifica. In questi quattro incontri la Cremonese ha detto che si candida per la serie B diretta quando qualcuno già alzava bandiera bianca.

L’ultimo successo esalta due uomini in particolare. Prima un ‘bravo’ a Tesser che ha saputo cambiare volto alla gara di Prato. La ripresa è stata una sofferenza prolungata fino a quando non ha operato cambi inediti ridando ordine al gruppo. Alleggerita la pressione del Prato, i grigiorossi hanno condotto in porto il quarto successo a distanza ravvicinata. In questa fioritura menzione speciale merita poi Porcari. In troppi si dimenticano quante settimane il mediano abbia perso per infortunio e come abbia trovato poca continuità se non in queste ultime gare. Oggi la sua esperienza e freschezza atletica sono una risorsa indispensabile da gestire bene. 

Dopo 35 giornate la Cremonese è davanti a tutti, diretta verso la serie B. La quarta B, quella che conta di più.

Non è ancora finita. Si riparte da una posizione diversa, senza dimenticare quello che è stato fatto e quello che resta da fare. La Cremonese ha vinto una partita e l’Alessandria no. Pensiamo solo a questo, ancora per un po’, speriamo il meno possibile.

15 Aprile 2017