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Giovedì 20 Settembre 2018

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DA GRIGIOROSSO

Cremonese ancora appesa alla speranza

Il palo ha stoppato una buona fetta di salvezza

Andrea Mandorlini
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Ivan Ghigi

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Una buona fetta della salvezza si è stampata sul palo della porta del Novara. La girata di Scappini è durata secondi interminabili, abbiamo seguito con gli occhi quella palla che era la salvezza della Cremonese, ma quel tonfo sordo, quel rimbalzo che ha risputato la palla verso il portiere ci ha detto che la sofferenza non è finita.

Doveva e poteva essere il guizzo che valeva quasi un'intera stagione, è stato solo un esame superato con qualche incertezza.

Mandorlini ha dato alla Cremonese una certa solidità in campo fingendo che possa avere anche un certo peso in attacco, ma in realtà occorre godersi tutti i novanta minuti in attesa che esca il guizzo perché di certo l'azione non è martellante e soprattutto non produce eccessive palle gol. Il problema è che la Cremonese prende gol quando meno te lo aspetti, quando la palla più innocua diventa veleno. A La Spezia un tiro casuale, contro il Novara un cross (uno dei pochissimi) che pesca Macheda completamente libero di saltare con la difesa schierata. La Cremonese che incassa due gol in 180 minuti con due tiri è costretta per forza di cose a sudarsi fino all'ultimo la salvezza.

Potremmo salvare la reazione dei grigiorossi, spinta probabilmente dall'espulsione di Macheda. Salviamola, perché questa squadra aveva ancora bisogni di credere in qualcosa, aveva bisogno di capire che può ancora avere energie fisiche e mentali da spendere, aveva bisogno di capire che fino all'ultimo ci sarà per provare. E' stata una sofferenza anche questo pareggio, ma mettiamoci il cuore in pace perché a meno di generosi regali, le ultime tre gare della stagione saranno battaglie.

Mandorlini non lo dice ma all'impianto che ha voluto dare alla squadra manca ancora qualcosa. Dopo otto giorni non poteva pretendere di più ma nella ripresa contro il Novara una buona differenza l'ha fatta la velocità con cui è stata costruita la manovra. Renzetti che ha dato più supporto a Perrulli, la vivacità di Castrovilli e la maggiore freschezza atletica di Croce rispetto a Cavion ci hanno fatto vedere sprazzi di gioco efficace. A cui è mancato il solito gol. Quello decisivo.

01 Maggio 2018