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Mercoledì 16 Agosto 2017

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Crema. Il Comune promette: "Interverremo presto"

Strade gruviera, pioggia di segnalazioni

Decine di buche e cedimenti dopo la neve dei giorni scorsi

Decine e decine di buche, ma anche crepe e cedimenti pericolosi. L’asfalto cittadino esce con le ossa rotte dall’ondata di maltempo dei giorni scorsi. Non è una novità, ma piuttosto la scomoda eredità che neve e gelo lasciano puntualmente dopo il loro passaggio. Come già accaduto in seguito alle precedenti nevicate di quest’inverno, tantissime sono le segnalazioni giunte in questi giorni in municipio per chiedere l’intervento dei tecnici.
«Abbiamo avviato un monitoraggio approfondito della situazione — spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Fabio Bergamaschi —, le criticità sono effettivamente numerose. Nel giro di un paio di giorni inizieremo ad intervenire per mettere una pezza alle situazioni più pericolose». Non si tratterà, però, di vere e proprie riasfaltature, economicamente impegnative e comunque da programmare nel tempo. «La priorità — precisa Bergamaschi — è mettere in sicurezza i punti più pericolosi della città ed evitare che automobilisti, ciclisti e pedoni possano incappare in incidenti».
Decine e decine di buche, ma anche crepe e cedimenti pericolosi. L’asfalto cittadino esce con le ossa rotte dall’ondata di maltempo dei giorni scorsi. Non è una novità, ma piuttosto la scomoda eredità che neve e gelo lasciano puntualmente dopo il loro passaggio. Come già accaduto in seguito alle precedenti nevicate di quest’inverno, tantissime sono le segnalazioni giunte in questi giorni in municipio per chiedere l’intervento dei tecnici.«Abbiamo avviato un monitoraggio approfondito della situazione — spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Fabio Bergamaschi —, le criticità sono effettivamente numerose. Nel giro di un paio di giorni inizieremo ad intervenire per mettere una pezza alle situazioni più pericolose». Non si tratterà, però, di vere e proprie riasfaltature, economicamente impegnative e comunque da programmare nel tempo. «La priorità — precisa Bergamaschi — è mettere in sicurezza i punti più pericolosi della città ed evitare che automobilisti, ciclisti e pedoni possano incappare in incidenti».

26 Febbraio 2013