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Martedì 14 Agosto 2018

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CREMA

La città in balia dei writers

Centinaia di scritte rovinano muri e monumenti. Il Comune ha solo 10mila euro per ripulire gli edifici pubblici

Crema in balia dei graffittari che imbrattano monumenti e muri degli edifici con scritte spesso di dubbio gusto. La denuncia arriva da Antonio Agazzi, consigliere di Servire il cittadino: "Abbiamo il privilegio di vivere in una bella città, il cui centro storico è davvero un gioiello, di cui dovremmo avere grande cura, preservandone il decoro. Da anni, tuttavia, si è creata una situazione di inspiegabile anarchia, tale per cui a chiunque è consentito, impunemente, di imbrattare i muri di residenze private piuttosto che di edifici pubblici con scritte e disegni ispirati da esigenze di generica denuncia socio-politica, quando non addirittura da autentica volontà di insultare terzi". Agazzi contesta anche il diffuso fenomeno del volantinaggio abusivo:  "Mi chiedo se ci si preoccupi di comminare sanzioni, nei confronti dei responsabili, almeno con la stessa solerzia con cui, specie in questo periodo, si multano i cittadini per fare cassa e se vi sia chi, ogni tanto, provveda alla rimozione di questi volantini, ovviamente a spese della collettività". Un fenomeno, quello delle scritte abusive realizzate con bombolette spray, che non passa mai di moda. Il Comune, visti i tempi che corrono, può mettere a disposizione circa 10mila euro per ripulire i palazzi e monumenti di sua proprietà, ma il danno è almeno tre volte superiore. Più ingenti ancora sono i costi del danneggiamento del patrimonio privato. Qualcuno prova a difendersi posizionando telecamere lungo il perimetro della propria abitazione, ma il deterrente non risolve il problema. Riuscire a colpire i responsabili delle scritte sui muri dei palazzi e delle affissioni abusive non è impresa semplice, come spiega il comandante della polizia locale, Luciano Bisighini. "Siamo di fronte a due tipi di violazione. Scrivere con la bomboletta spray sul muri è un reato di danneggiamento, sanzionato dal codice penale. Le affissioni abusive, invece, sono regolate da un’ordinanza comunale. Per queste ultime, facciamo un numero rilevante di sanzioni amministrative pecuniarie: intorno al centinaio all’anno da 200 euro l’una. Imbrattare i muri con la vernice, invece, è un reato perseguibile per querela di parte del danneggiato che, se lo richiede, può farsi rifondere i danni. Non è facile però individuarne gli autori, che solitamente agiscono di notte. Laddove ci sono delle telecamere di videosorveglianza, il fenomeno è minore".

06 Luglio 2013