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Domenica 22 Aprile 2018

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RIVOLTA D'ADDA

Nuova scuola materna, ecco come sarà

Presentato il preliminare Tremila metri quadrati, nove classi con servizi igienici collegati, salone per le attività e grandi spazi all'aperto

RIVOLTA D'ADDA - Tolto il velo sul progetto preliminare della nuova scuola materna. Ieri sera nella sala auditorium della Banca Popolare di Lodi il sindaco Fabio Calvi e l'assessore ai Lavori pubblici Milo Carera hanno introdotto la presentazione dei tre progettisti bergamaschi: gli architetti Basilia Barcella, Valentina Nani e Marcella Datei. "La nuova materna - ha esordito Calvi - è tra le priorità del nostro programma. Dopo tanto lavoro presentiamo un'idea molto ben definita. E' un inizio di una strada ancora complessa che ci porterà alla costruzione scuola. La variante parziale al Piano di governo del territorio andrà in approvazione entro metà novembre dopo che saranno discusse tutte le osservazioni di cittadini, associazioni, enti e partiti". 
I progettisti hanno spiegato, con l'utilizzo di render e animazioni, le caratteristioche dell'edificio. Misurerà 3.000 metri quadrati e sarà realizzato tra le elementari e le medie sfruttando il muro di cinta con il parco delle suore adoratrici, parete che verrà abbattuta e ricostruita con molte superfici a vetro in modo da offrire ai bambini una visione dell'area verde. Nella zona nord, verso viale Piave, saranno sistemate le sale mensa e cucina, in grado di servire contemporaneamente 500 pasti, per i piccoli della materna, e gli alunni e studenti di elementari e medie. Ognuna delle due sale mensa avrà ingressi separati, una sarà dedicata esclusivamente ai bambini della scuola dell'infanzia. Nel complesso saranno nove le aule, per un massimo di 270 bambini. Oggi la materna di via Porta Rocca conta 210 iscritti, ma in spazi molto più angusti. Per il gioco e le attività all'aperto ci saranno due corti, e altri spazi verdi in comune anche con la primaria e la secondaria. Le aule saranno rivolte a sud e con ampie vetrate per sfruttare l'irraggiamento solare. Massima attenzione al risparmio energetico e alla funzionalità, come dimostrano i bagni, collegati direttamente ad ognuna delle classi. 

21 Settembre 2013