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Giovedì 13 Dicembre 2018

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CREMA

Dal Pacioli un ponte con la Cina

Presentata la classe Confucio, primo progetto in Lombardia per creare mediatori culturali in vista di Expo 2015

Nel segno di una tradizione che vede da 7 anni l'insegnamento del cinese nell'istituto, il Pacioli diventa la prima scuola superiore della Lombardia in grado di formare mediatori culturali tra Italia e Cina, grazie alla classe di Confucio, allestita nella sede di via delle Grazie e realizzata in collaborazione con l'omonimo istituto dell’università degli studi di Milano. La cerimonia di presentazione dell'inizativa si è svolta stamattina nell'aula magna, coordinata da Paolo Gualandris, caporedattore del quotidiano 'La Provincia'. Con lui il preside Giuseppe Strada, Francesca Bianchessi, direttore dell'ufficio scolastico provinciale di Cremona, Alessandra Lavagnino, direttore dell'istituto Confucio della Statale, Marisa Valagussa e Claudia Moneta, che hanno portato i saluti dell'assessore regionale all'Istruzione Valentina Aprea, Zhang Lin Yi, consigliere dell'ufficio educazione dell'ambasciata cinese e Jin Zhi Gang, direttore dell'istituto Confucio. In sala numerosi ospiti a cominciare da una nutrita delegazione cinese, per arrivare a docenti e studenti del Pacioli che partecipano al progetto. Dopo gli interventi istituzionali, compresi quelli del sindaco Stefania Bonaldi e della parlamentare Cinzia Fontana, è stata scoperta la targa che sancisce il gemellaggio. Poi il trasferimento nell'aula 3.0 che sarà il cuore pulsante del progetto. Nella Confucius Classroom si è tenuta una lezione dimostrativa di cinese tenuta dalla docente del Pacioli, Debora Marzi. In conclusione l'aperitivo preparato dagli studenti del corso ristorazione dell’istituto Sraffa. "Puntiamo a formare mediatori culturali anche al Pacioli - ha spiegato la Lavagnino -. Un'occasione per avere giovani preparati in vista della grande sfida di Expo 2015". Le attività che si svolgeranno nei prossimi mesi saranno coordinate e finanziate dall’istituto Confucio e avranno il compito di favorire la conoscenza della lingua e della cultura cinese, sviluppando una serie di iniziative che coinvolgeranno il territorio, comprese le associazioni imprenditoriali interessate al mercato cinese.

07 Ottobre 2013