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Martedì 20 Novembre 2018

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Crema. E dopo il traguardo, festa con musica e stand delle associazioni di volontariato

La carica dei cento
in marcia per la pace

Quattro ore di cammino per raggiungere Cavenago d'Adda, punto d'incontro con le comitive partite da Lodi e Codogno

Quattro ore di camminata per condividere la speranza di un mondo senza più conflitti. Cremaschi in marcia per la pace, questa mattina, dopo il rinvio della scorsa settimana a causa del maltempo. Il sole non c’è stato nemmeno oggi, ma l’arcobaleno ha fatto comunque la sua comparsa sull’enorme bandiera che ha accompagnato la lunga passeggiata. Un centinaio i cremaschi che si sono presentati ai nastri di partenza, alle 9 in piazza Garibaldi. Dopo le parole introduttive dell’assessore alla Cultura Paola Vailati, la comitiva ha mosso i suoi passi in direzione Cavenago d’Adda. A fare l’andatura, gli esperti marciatori di Vaiano Cremasco. Il percorso ha toccato diversi paesi del circondario, raccogliendo man mano nuovi partecipanti. Il gruppo, cresciuto di chilometro in chilometro, è giunto a Cavenago intorno alle 13.30: lì si è unito alle comitive partite da Lodi e da Codogno, i due Comuni con cui Crema ha condiviso l’iniziativa. Una volta confluiti in un unico grande fiume umano, i partecipanti si sono diretti al santuario del paese. La festa è proseguita fino a metà pomeriggio, tra gli stand delle associazioni di volontariato e la musica dal vivo.

13 Ottobre 2013

Commenti all'articolo

  • Alessandro

    2013/10/13 - 22:10

    appropriarsi del simbolo della Pace per questioni di propaganda partitica. La Pace è un valore universale, condiviso da tutti, e farne una bandiere di parte è non solo scorretto ma proprio al limite del ridicolo... VERGOGNA !!!

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