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Lunedì 23 Ottobre 2017

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SPINO D'ADDA

Se togli le slot non paghi la Tari

E sconto per chi non le ha mai installate prima. Iniziativa del Comune contro la ludopatia

Se togli le slot non paghi la Tari

Slot machine nella foto di repertorio

SPINO D’ADDA — A chi deciderà di togliere dal proprio bar macchinette e videopoker il Comune sconterà la tassa rifiuti (Tari) nel 2016, mentre per gli esercizi pubblici, quattro in tutto, che da sempre non ospitano slot machines si profila uno sconto del 50% sull’importo da versare all’ente locale. E’ l’iniziativa lanciata dal vicesindaco Luciano Sinigaglia e dall’assessore al Bilancio Luca Martinenghi per contrastare la ludopatia in paese. «Togliere i videopoker dai locali pubblici può rappresentare un passo importante nel contrasto alla dipendenza dal gioco d’azzardo, una piaga presente anche nel nostro paese — commenta Sinigaglia —: ci siamo mossi in accordo con l’assessore al Bilancio per trovare le risorse necessarie a finanziare questa iniziativa. Ovviamente l’importo finale dipenderà da quanti locali del paese decideranno di aderire alla nostra proposta. Al momento sono quattro quelli che non hanno al loro interno videopoker e slot machines e che nel 2016 avranno lo sconto». L’importo della Tari varia da locale a locale. La tassa si paga in base alla metratura dell’esercizio: gli esercenti sborsano nove euro al metro quadrato. Per un bar di medie dimensioni lo sconto potrebbe ammontare a diverse centinaia di euro. L’iniziativa incentivante promossa dal Comune, oltre ad essere indirizzata ai locali già presenti sul territorio, riguarda anche eventuali nuove aperture: se chi avvia l’attività sceglie di non piazzare i videopoker, ha diritto ad uno sconto del 50 per cento sull’importo della tassa rifiuti che dovrà versare nel 2016 al Comune. Gli esercenti saranno informati dell’iniziativa dagli uffici municipali. Nel caso decidano di aderire, togliendo le macchinette, dovranno quindi comunicarlo in Comune. Prima di autorizzare l’esenzione dalla Tari, l’ente locale procederà alle opportune verifiche. Dei controlli negli esercizi pubblici in questione verranno incaricati gli agenti della polizia locale d. I vigili dovranno certificare l’avvenuta rimozione delle slot machines o, in caso di nuove aperture, l’assenza delle stesse.

22 Ottobre 2015