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Mercoledì 28 Settembre 2016

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SPINO D'ADDA

Moschee e burqa nel presepio

Allestito da Giancarlo Benaglia in una vetrina davanti alla chiesa, fondamentale la collaborazione del vicario

Moschee e burqa nel presepio

SPINO D’ADDA - E nel presepe trovano posto anche le moschee, l’imam, le donne velate e quelle col burqa. L’iniziativa porta la firma di Giancarlo Benaglia , da sempre appassionato di Natività. Il 61enne ex responsabile di una cartotenica, ha allestito il ‘Presepe in vetrina’ davanti alla chiesa parrocchiale di San Giacomo, in un negozio oggi vuoto che guarda sulla strada. Fondamentale la collaborazione del vicario don Enrico Bastia che da tre anni sostiene l’iniziativa del pensionato e gli garantisce gratuitamente il negozio di proprietà della parrocchia.

«Per me il presepe significa famiglia — spiega Benaglia — valori condivisi da tutti, anche nell’Islam: dunque ho deciso di dare spazio ai musulmani. Non mancano i fedeli di Allah che vivono in paese che apprezzano questa mia scelta».

Credente e affezionato ai valori della famiglia, Benaglia non nasconde la sua fede politica leghista: «Non sono iscritto, ma ho sempre votato Lega. Non ritengo che inserire l’Islam nel presepe sia contraria alle mie convinzioni politiche e di cattolico. Ho anche invitato il segretario Matteo Salvini, chissà se verrà mai a vederlo».

19 Dicembre 2015

Commenti all'articolo

  • Chitto'

    2015/12/21 - 21:09

    Sig. Raffaele, vedo che lei è animato da nobili intenzioni. I cristiani da più di cinquant'anni (Concilio Ecumenico Vaticano II) riconoscono che tutti gli uomini di ogni credo e religione possono conseguire la salvezza eterna se conducono la propria esistenza secondo retta intenzione. Non mi pare che questo riconoscimento sia di casa nell'Islam. E ciò è scritto proprio nel Corano. Perché i musulmani che si convertono al cristianesimo devono vivere la propria fede nel nascondimento? Rischiando di essere sgozzati per apostasia dai propri parenti?

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    • Raffaele

      2015/12/23 - 13:01

      sIG. cHITTO' uN ALTRO CHIARIMENTO E' NECESSARIO. dalle poche CITAZIONI DAL CORANO a riguardo di Mose. Abramo, della Torah, di GESU' e Vangelo, a riguardo dei Cristiani e degli Ebrei ,si deve dedurre che i musulmani non sono contro la Cristianita' e l'Ebraismo, ma parte di essi , quindi i cristiani e gli ebrei non sono infedeli e quindi chi dall'islam vuole essere cristiano non commette apostasia

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    • Raffaele

      2015/12/22 - 18:06

      Sig. Chitto' (continua), il problema e' creato dai cristiani: a Ostia Babbo Natale e' proibito perche' fa paura ai bambini islamici! ma ' Santa Caus e' San Nicola, vescovo della Turchia, ecco eprche' Santa Claus veste in rosso. Il Crocifisso offende, il presepio offende, canzoni natalizie offendono... ecco che il lavaggio del cervello incomincia gia' da piccoli contro i crisitani e ci cascano!

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    • Raffaele

      2015/12/22 - 13:01

      Sig. Chitto': E' il dilemma. Magdi Allam vive sotto scorta per il coraggio di conoscere il Corano meglio di ogni altro. Il Corano non e' contro l'Ebraismo o il Cristianesimo, e' parte dell'Ebraismo e del Cristianesimo: glorifica Mose', Abramo, La Vergine Maria, e soprattutto GESU' e il VANGELO. Legga la Gente d'Italia dell'8 dicembre, trova un ampio e dettagliato studio a riguardo. Buon Natale

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      • Raffaele

        2015/12/22 - 18:06

        La celebrazione del Natale di Gesu' e' per tutti. Cristo e' nato per redimere TUTTA l'umanita' da miserie umane e spirituali. L'Islam e' parte della Cristianita' e dell'Ebraismo. Il Corano e' una lettura della Bibbia, del Vangelo di Gesu', basta leggerlo e si trovano centinaia di citazioni di frasi bibliche o di eventi biblici. Alleluia e Allah hanno stesso significato: Laudato si, Signore Dio!

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  • Corrado

    2015/12/21 - 17:05

    Dietro la tastiera o ad un molto più professionale foglio di carta con penna, siamo tutti in grado di risolvere i problemi del mondo. Tutto diventa più difficile quando ci si guarda dritto negli occhi, esiste veramente la volontà di fare quanto è stato scritto? Credo che non tutte le Religioni siano votate alla ricerca della tanto decantata "tolleranza" o,meglio ancora, convivenza e rispetto, ed una di quelle è quella che fa capo al Profeta Maometto..... Onestamente non credo nemmeno che tutti i praticanti vogliano questo, lo dicono,anche in questo caso, attenti studi... Cordialmente.

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  • Corrado

    2015/12/21 - 07:07

    Salve, mi darebbe l'indirizzo del pusher? Grazie. Cordialmente.

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    • Raffaele

      2015/12/21 - 12:12

      Signor Corrado, Ci sono vari studi al riguardo: Ebraismo, Cristianita' e Islam: Paralleli e Similarita'". Il deputato PD di origine marocchina (Chauki?) ha detto che l'Islam ha bisogno di avere un Papa Francesco, una direzione, una guida. Leggere il Corano sia da parte islamica che cristiana aiuta a capire cosa e' il Corano: una libera spiegazione del libro di Mose' e del Vangelo di Gesu'.

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  • Chitto'

    2015/12/21 - 06:06

    Sicché i musulmani possono rendere il culto ad Allah nelle loro moschee in tutti i Paesi a tradizione cristiana. Però i cristiani che vengono sorpresi con una Bibbia in Arabia Saudita o in Marocco... Le belle intenzioni si infrangono sempre contro la cruda realtà.

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    • Raffaele

      2015/12/21 - 12:12

      D'accordo. Purtroppo, questa e' la realta'. Ma ecco che e' necessario leggere il Corano insieme ed insieme cercare di capire cosa e' realmente questo libro. Il Re Abdullah II della Giordania ha dato ordine ai suoi imam: "Voi siete in prima linea contro gli estremisti. Se Dio-Allah e' Clemente e Miserivordioso, come puo' giustificare violenza in suo nome?" Ecco la risposta. Grazie

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  • Raffaele

    2015/12/20 - 14:02

    SULLE SUE ALI VOLARE NELL'UNIVERSO INFINITO DELL'AMORE E DELLA LIBERTA'. NON E' PENOSO VEDERE CHE VOI ROMPIATE CON LE VOSTRE MANI LE VOSTRE ALI E TOLLERATE CHE SCTISCIATE COME VERMI SULLA TERRA?" QUANDO SI PREGA IN UNA SINAGOGA, CATTEDRALE, MOSCHEA SI ONORA E SI GLORIFICA LO STESSO DIO, L'ABBA, IL PADRE BENEVOLENTE E MISERICORDIOSO, COME CRISTO CI HA INSEGNATO NEL "PATER NOSTER" NON "PATER MEUS". ALLELUIA E ALLAH HANNO LO STESSO SIGNIFICATO: LAUDATO SI', O SIGNORE. DOPO TANTE SOFFERENZE E LACRIME, E' ORA DI ARRIVARE A UNA ALLEANZA PACIFICA TRA I DISCENDENTI DI ABRAMO. QUESTA LETTURA DEL CORANO E' STATA SUGGERITA DALLE TANTE TRAGEDIE IN AMERICA, IN EUROPA, IN AFRICA, NEL MEDIO ORIENTE, IN PAKISTAN E PER POTER CAPIRE IL PERCHE' DI TANTE TRAGEDIE. CRISTO, IL PRINCIPE DELLA PACE, E' NATO PER REDIMERE TUTTA L'UMANITA' DAS MISERIE DI OGNI TIPO. L'IMMIGRAZIONE ISLAMICA IN EUROPA RAPPRESENTA UN'OPPORTUNITA' DI INTEGRAZIONE E GODERE LE BENEDIZIONI DELLA CIVILTA' GIUDEO-CRISITANA-ISLAMICA.

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