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Domenica 17 Dicembre 2017

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Crema. L'annuncio dall'assessore ai Lavori Pubblici Bergamaschi

Sottopasso di via Indipendenza
L'apertura slitta a maggio

La ditta costruttrice chiede più tempo a causa di 'impedimenti tecnici'

Sottopasso di via Indipendenza
L'apertura slitta a maggio
Tra fine aprile e inizio maggio. E’ la nuova, ennesima, ipotesi di inaugurazione per il sottopasso di via Indipendenza. Slitta ancora, dunque, il termine dei lavori di un’opera che si trascina ormai da un paio d’anni: inizialmente previsto per la tarda primavera del 2012, era poi scivolato all’autunno, e poi ancora a questo febbraio. Ora, invece, ecco la nuova doccia fredda: «La ditta che si sta occupando del cantiere ci ha appena comunicato un nuovo cronoprogramma dei lavori — spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Fabio Bergamaschi —, secondo il quale la consegna dell’opera avverrebbe a cavallo tra la fine di aprile e l’inizio di maggio». All’origine dello slittamento non ci sarebbero più i ritardi legati al maltempo ma piuttosto non meglio precisati «impedimenti di ordine tecnico», come rivela Bergamaschi. Giustificazione che il Comune sta approfondendo in questi giorni: «Il nostro ufficio tecnico — spiega l’assessore — sta verificando in cosa consistano esattamente questi impedimenti, più che altro per capire se possano portare al pagamento delle penali da parte dell’azienda». Secondo i contratti stipulati, infatti, in caso di ritardi ingiustificati nella consegna dell’opera l’impresa costruttrice è tenuta a pagare delle sanzioni al Comune, calcolate sulla base dei giorni effettivi di ritardo nella conclusione dei lavori. «Verificheremo la congruità delle motivazioni presentateci e terremo monitorata la situazione — conclude Bergamaschi —, nella speranza di consegnare il prima possibile il sottopasso alla città, nonostante continuiamo a ritenerlo una soluzione non ideale per risolvere la viabilità di quell’area. E’ stata una scelta della passata amministrazione che comunque porteremo a termine, anche se i tempi di consegna annunciati dai nostri predecessori sono stati ampiamente disattesi».

19 Febbraio 2013