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Mercoledì 19 Dicembre 2018

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CREMA

Film di Guadagnino, saldati i conti

Sbloccati i bonifici anche ai titolari delle attività commerciali e ai servizi di catering, dopo mesi di set blindati nel Cremasco, cresce la curiosità per la 'prima'

Film di Guadagnino, saldati i conti

Una delle riprese estive del film di Luca Guadagnino a Montodine

CREMA - Call me by your name un anno dopo. Ed è, almeno per ora, un lieto fine. Dalla produzione ‘Frenesy Film’ del regista Luca Guadagnino sono arrivati (o stanno arrivando) gli ultimi saldi. Non ci sono più pagamenti ‘in sospeso’ con i titolari degli esercizi commerciali che avevano offerto servizi di catering o supporto allo staff, nei mesi di riprese nei paesi del sud del Cremasco. In particolare a Moscazzano era recentemente scoppiato un piccolo ‘caso’ rispetto al ritardo nei saldi. Dopo la chiusura del set che aveva occupato il centro nei mesi estivi, la produzione era tornata alla storica villa Albergoni senza preavviso, di domenica, per riprese aggiuntive in esterna. Una presenza che aveva mobilitato i titolari delle attività ancora in attesa di retribuzione, accorsi sul posto a chiedere spiegazioni. A breve termine, nessun riscontro. Invece in questi giorni lo ‘sblocco’ già avvenuto (o in corso) dei bonifici e fine della storia. Esattamente a un anno da quando tutta la vicenda ha avuto inizio. Sì, perché la delibera della giunta comunale di Crema che per prima ha offerto il proprio patrocinio alle riprese di Call me by your name è stata pubblicata a fine gennaio dello scorso anno.

Il problema ‘compensi’ si è presentato per primo a Pandino e poi via via in città e nel resto dei comuni coinvolti. Secondo ostacolo superato, con i recenti pagamenti. Ora manca solo la ‘prima’ cremasca promessa dalla produzione. Si dice sarà in occasione di uno dei grandi festival del cinema.

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19 Gennaio 2017