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Venerdì 28 Luglio 2017

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MOSCAZZANO

Omicidio Walid, "Non torneremo a casa senza aver avuto giustizia per nostro figlio"

I famigliari del piccolo ucciso in Egitto sarebbero intenzionati a restare in patria fino agli esiti del processo. La troupe dell’egiziana Dream Tv a Moscazzano e Credera, dove il bimbo viveva e giocava a calcio

Omicidio Walid, "Non torneremo a casa senza aver avuto giustizia per nostro figlio"

Il piccolo Walid

MOSCAZZANO - «In Egitto, finché sarà fatta giustizia per Walid». Questo il messaggio che la famiglia del bambino ucciso in Egitto il 26 giugno scorso avrebbe affidato a uno zio e ad alcuni cugini arrivati a Moscazzano, paese del Cremasco in cui la famiglia Elghatas abitava dal 2010. Con loro, anche una delegazione della comunità islamica di Lodi, nella quale i genitori di Walid Mohamed Hamed (questo il nome per esteso del piccolo) erano inseriti. E dove i loro quattro bambini frequentavano la scuola di Corano. Inoltre, sabato 15 luglio, la troupe dell’egiziana Dream Tv - che ha incontrato anche il sindaco Gianluca Savoldi - si è recata a Moscazzano e Credera, dove il bimbo viveva e giocava a calcio. 

Walid, 9 anni, aveva origini egiziane. Abitava con i genitori e tre fratelli a Moscazzano. A giugno, aveva raggiunto per la prima volta nella sua vita l’Egitto, per festeggiare in patria la fine del Ramadan, periodo di digiuno della religione musulmana. Ma nella sua città, Talkha, ha trovato la morte. Uscito per giocare con gli amici, non ha fatto ritorno a casa. E da quel momento sono scattate le ricerche. Senza esito, fino a un giorno e mezzo dopo. Quando uno strano odore proveniente da un magazzino ha insospettito chi lo stava cercando. Il suo corpo, ormai senza vita, è stato ritrovato chiuso in un sacco dell’immondizia. Walid era morto per soffocamento. E anche se dalle fonti egiziane, prime ipotesi davano quasi per certa una vendetta nei confronti del padre, dopo poche ore un 28enne del luogo è stato fermato con l’accusa di omicidio, che poi ha confessato. Per lui si attendono i tempi della giustizia. 

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15 Luglio 2017