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Lunedì 23 Ottobre 2017

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Il vescovo Gianotti dialoga con Roberto Vecchioni

Venerdì 27 ottobre, alle ore 21, l'incontro nella Cattedrale con il noto cantautore milanese

Il vescovo Gianotti dialoga con Roberto Vecchioni

Il cantautore Roberto Vecchioni

CREMA - Venerdì 27 ottobre, alle ore 21, nella Cattedrale di Crema il Vescovo Monsignor Daniele Gianotti colloquierà con Roberto Vecchioni, noto cantautore del panorama italiano. L’iniziativa organizzata dal Servizio per la Pastorale Giovanile e degli Oratori della Diocesi di Crema è inserita nel cammino proposto ai giovani sul tema della felicità. Vecchioni nel suo ultimo libro (La vita che si ama, Einaudi Editore, 2016) parla proprio di questo: «È inutile chiedersi cosa sia la felicità, o come fare a raggiungerla – lo scrive un padre ai propri figli nella lettera che apre questo volume – la felicità, spiega, non è una questione d'istanti, ma una presenza costante che corre parallela a noi. Il problema è saperla intravedere, imparando a non farci abbagliare». Il padre è Roberto Vecchioni. Sono per i suoi figli Francesca, Carolina, Arrigo ed Edoardo i racconti che compongono il volume. Vecchioni attinge alla propria biografia per costruire un vero e proprio manuale su come imbrigliare la felicità, senza farla scivolare via finché non diventi soltanto un ricordo. Ma nel libro ci sono anche le canzoni, scritte nell’arco di quasi quarant'anni. Ci sono squarci letterari. C’è l'amata casa sul lago, testimone di tanti momenti, alcuni dei quali difficili e persino spaventosi. Il cantautore ci conduce in un viaggio personale lungo quello che chiama il tempo verticale, uno spazio che tiene uniti tra loro passato, presente e futuro, dove nulla si perde. D'altronde «la felicità, non ha trucchi né inganni, corre là parallela a noi […]. Bisogna affrettarsi se accelera, rallentare se si prende una pausa, non farsela sfuggire un attimo a costo di perdere l’orientamento e il fiato: non mollarla finché non si apre uno spiraglio per coglierla impreparata e balzarle addosso che meno se lo aspetta». Il momento in Cattedrale, luogo significativo e segno di incontro tra fede e cultura, non sarà la presentazione del libro bensì un cammino di riscoperta della felicità verso una consapevolezza sempre maggiore per comprendere il disegno di Dio su ciascuno di noi. L’ingresso sarà ovviamente libero con accesso prioritario per i giovani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

13 Ottobre 2017

Commenti all'articolo

  • Giampaolo

    2017/10/13 - 14:02

    Un enorme ringraziamento al ns illuminato vescovo, che invita un degnissimo rappresentante della società civile italiana. Il Santo Padre Papa Francesco, ha intravisto nel ns vescovo la scelta veramente indicata, per la ns diocesi. Personalmente sarò presente a questo incontro, dal quale auspico, un vero rinnovamento pastorale della ns diocesi

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