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Mercoledì 13 Dicembre 2017

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CREMA

Troppa 'Play', grande disponibilità del giudice

Tre ore di udienza per ascoltare la famiglia e comprendere la situazione. L’uso della forza pare scongiurato. CCDU: ora aiutiamo questo ragazzo

Troppa 'Play',  grande disponibilità del giudice

Il ragazzino quattordicenne abbracciato alla mamma

BRESCIA - È durata tre ore l’udienza presso il Tribunale dei minorenni di Brescia per la famiglia e il ragazzo di Crema con problemi di dipendenza da videogiochi. La mamma e il ragazzo, accompagnati dall’avvocato Francesco Miraglia, sono stati ascoltati dal Giudice del Tribunale per i Minorenni Federico Allegri che ha mostrato molta disponibilità e attenzione.
Sembra che l’eventualità di usare la forza per imporre una soluzione coattiva sia stato accantonato. La famiglia e il ragazzo hanno ribadito la volontà di fare qualsiasi percorso necessario. È stata anche avanzata formale richiesta di cambiare gli operatori che attualmente si occupano del caso, data la sfiducia della famiglia in questi professionisti.
“Esprimiamo la nostra soddisfazione per la cura e l’attenzione posta dal Giudice a questa famiglia e questo ragazzo, e per la scelta di evitare azioni coercitive”, commenta Sonia Manenti del CCDU Onlus (Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani). “Lanciamo un appello all’assessore affinché ci conceda un incontro con lui e la famiglia al fine di sostituire gli operatori incaricati del caso. Ora dobbiamo aiutare tutti insieme questo ragazzo e questa famiglia”.

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06 Dicembre 2017