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Mercoledì 13 Dicembre 2017

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CREMA

Smog, adesso c'è l'ordinanza: multe ai veicoli inquinanti

Blocchi alla circolazione, dopo 4 giorni di pm10 oltre la soglia, regole valide fino a marzo, i controlli alle centraline di giovedì e lunedì

Cinque sanzioni a veicoli inquinanti

CREMA - Il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, giovedì 7 dicembre ha firmato l’ordinanza con la quale si attua il protocollo regionale per la qualità dell’aria al quale la giunta ha aderito volontariamente. Questa decisione pone la città nelle condizioni operative per affrontare il problema delle polveri sottili con alcuni strumenti, il primo dei quali è il blocco del traffico veicolare secondo una serie di criteri via via più stringenti a seconda dei dati delle centraline Arpa.

Al verificarsi del superamento del limite giornaliero di 50 microgrammi di pm10 per quattro giorni consecutivi, sulla base della verifica effettuata da Arpa Lombardia nelle giornate di lunedì e giovedì (giornate di controllo) sui quattro giorni antecedenti, scatteranno le prime misure strutturali. Quando il superamento tocca i 10 giorni consecutivi si attuano misure di secondo livello. Questi criteri sono adottati formalmente da oggi e fino al 31 marzo del 2018.

“Regione Lombardia sostiene che Crema non è una città inquinata - commenta Matteo Piloni, assessore all’Ambiente - la nostra città risulta in fascia 3, e non nelle prime due, una risposta più burocratica che ecologica. Siccome la Regione lascia soli i comuni, l’amministrazione di Crema, abituata da sempre a fare la sua parte, ha aderito volontariamente, così come fatto l’anno scorso, al protocollo elaborato da Regione Lombardia ed ora attua il protocollo, nella consapevolezza che creerà qualche disagio, certo, ma è anche l’unica cosa che possiamo fare nell'immediato, per affrontare quella che negli ultimi anni è diventata una vera e propria emergenza che coinvolge l'intera nostra pianura, e non solo”.

Il protocollo è composto di due grandi misure: strutturali e temporanee. La misura antismog strutturale prevede la limitazione alla circolazione, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, degli “euro zero” benzina e degli “euro 0 – 1 – 2” diesel. 

Le misure temporanee, meglio note come blocchi, scattano oltre una certa soglia, al verificarsi di condizione critiche di superamento continuativo del limite registrato dalle stazioni di riferimento del valore di PM10, con due livelli di intervento: il primo livello scatta al superamento di 4 giorni consecutivi del valore di 50 μg/m3 di PM10, il secondo livello quando il superamento tocca i 10 giorni consecutivi. In questi casi, la limitazione all’uso delle autovetture riguarda anche i diesel euro 3 ed euro 4, secondo il seguente schema:

  • Primo livello
    • Euro 0 benzina e Euro 0, 1, 2 diesel dalle 7.30 alle 19.30
    • Euro 3, 4 diesel (veicoli privati) dalle 8.30 alle 18.30
    • Euro 3 diesel (veicoli commerciali) dalle 8.30 alle 12.30
  • Secondo livello
    • Euro 0 benzina e Euro 0, 1, 2 diesel dalle 7.30 alle 19.30
    • Euro 3, 4 diesel (veicoli privati) dalle 8.30 alle 18.30
    • Euro 3 diesel (veicoli commerciali) dalle 8.30 alle 18.30
    • Euro 4 diesel (veicoli commerciali) dalle 8.30 alle 12.30

Il perimetro di applicazione delle limitazioni, le deroghe per alcuni tratti sono stabiliti con il Comando di Polizia municipale. Per informare i cittadini verranno usati anche dei cartelloni (posati anche negli accessi principali alla città) che conterranno le diverse informazioni e una particolare “sacca” che consenta di identificare di volta in volta la data di inizio del blocco e la sua caratteristica. Essendo legato a un fattore mutevole come la concentrazione inquinante, è infatti impossibile anticipare quando finisce il blocco, ma solo quando inizia e dove e per quali tipi di motorizzazioni.

07 Dicembre 2017