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Università, Malvezzi: 'Crema rischia di perdere i corsi di informatica'

Allarme lanciato dal consigliere regionale di Forza Italia; Scarabottolo (responsabile del Polo di via Bramante): 'Nulla è ancora deciso'

Università, Malvezzi: 'Crema rischia di perdere i corsi di informatica'

CREMA - Gioca d’anticipo, nel timore che, attendere sviluppi, potrebbe riservare amare sorprese. E chiede un incontro urgente al rettore dell’Università degli studi di Milano, Gianluca Vago. A lanciare pubblicamente l’allarme sul futuro della sede cremasca dell’ateneo, leggasi sopravvivenza, è il consigliere regionale uscente di Forza Italia, Carlo Malvezzi. Tutto ruota attorno all’ipotesi di unificare a ‘città studi’, dal punto di vista logistico, i corsi del dipartimento. Con la conseguente dismissione del Polo cremasco, dirottando in via Celoria le nuove immatricolazioni, probabilmente già da settembre. «Non si tratta di una semplice struttura periferica dei corsi di informatica — rimarca il politico cremonese, in corsa per il secondo mandato al Pirellone —: nato nel 1995, il Polo costituisce un realtà profondamente radicata nel territorio».

«Sul futuro della sede universitaria di Crema non è ancora stata presa alcuna decisione. Tutto è ancora in discussione». Commenta così Nello Scarabottolo, responsabile del Polo di via Bramante, commenta la notizia secondo la quale l’esperienza sarebbe al capolinea. «E’ una decisione che compete all’ateneo — rimarca il docente — al Senato accademico, al consiglio di amministrazione e al rettore e andrà assunta nei prossimi mesi di concerto con il Comune». L’indiscrezione, tra l’altro, giunge nell’anno in cui la sede cremasca ha fatto registrare il record di nuove immatricolazioni (319, di cui 80 di studenti stranieri). 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

10 Febbraio 2018

Commenti all'articolo

  • Giampaolo

    2018/02/12 - 15:03

    Elezioni ! malvezzi grida al lupo al pupo, giusto per mettere paure e discordia verso la giunta di Crema, giusto per prendere qualche voto dagli allocchi sprovveduti, che non conoscono la realtà. Lanciare strali offensivi ed irreali, prima di conoscere i veri futuri motivi dell'ateneo cremasco, è prova di irresponsabilità, tipica di chi è politicamente sconsiderato e vergognosamente indirizzato alla critica gratuita e distruttiva.

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