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CREMA

Il Comune iscrive nel registro delle nascite i due papà dei fratellini nati all’estero

Il sindaco Bonaldi: "Lo spirito che ci ha orientati a questo atto è quello di ‘Accogliere la vita, accogliere qualsiasi vita’"

Il Comune iscrive nel registro delle nascite i due papà dei fratellini nati all’estero

CREMA - Con un atto di trascrizione svolto dall’Ufficio Anagrafe e firmato come Ufficiale di Stato Civile dal sindaco Stefania Bonaldi, il Comune di Crema ha riconosciuti due padri – e non uno soltanto - a due fratellini nati oltreoceano. Dopo i casi di Torino e Gabicce, Crema segue una tendenza a colmare l’attuale vuoto legislativo con un atto sul proprio registro dei nati. A fronte di un parere negativo degli uffici stante la carenza normativa, il sindaco ha deciso di riconoscere la doppia genitorialità. “Lo spirito che ci ha orientati a questo atto, anche sulla scorta di recenti, analoghi provvedimenti di altri colleghi Sindaci”, commenta Stefania Bonaldi, “è proprio quello di ‘Accogliere la vita, accogliere qualsiasi vita’, attribuendo ad essa tutta la dignità necessaria perché si dispieghi a cominciare dal suo riconoscimento giuridico, che non è tutto, ma senz’altro rappresenta una bella partenza”.

L’atto firmato mercoledì 9 maggio è una trascrizione che recepisce una sentenza straniera di co-genitorialità a seguito della quale si rettifica l’atto di nascita già depositato aggiungendo là dov’era scritto “madre/genitore” il nome del secondo genitore. Essendo residenti attualmente in altro Comune è stata fatta comunicazione per l’aggiornamento della scheda anagrafica.

“La vita appartiene a tutti, non solo a chi vorrebbe normarne le strade di accesso”, conclude il sindaco. “Non possiamo fermarla se arriva da un legame d’amore, ma non possiamo nemmeno decidere che un legame d’amore deve somigliare a ciò che rappresenta per alcuni, fossero anche la maggioranza. Il nostro Paese ha ormai imboccato la strada dei diritti, sta imparando ad accogliere il nuovo, a dare un posto dignitoso a quanto sopravviene. In un momento in cui le categorie del passato non riescono più a contenere le forme in cui l’amore, i legami e i loro frutti si manifestano, anche a Crema abbiamo deciso di aprire le porte, riconoscendo il primato assoluto della vita e le intenzioni di chi chiede ai legami che la sostengono una legittimazione anche giuridica”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

09 Maggio 2018

Commenti all'articolo

  • vittorio

    2018/05/10 - 08:08

    Da quanto si legge sulla Provincia da qualche tempo , mi sembra che Crema a forza di accogliere chiunque sia diventata protagonista di continui fatti di cronaca nera . Centro invivibile , periferie pattumiera ( basta percorrere la Melotta per vedere decine di discariche a cielo aperto ) . L'ultima iniziativa in se è ammirevole , ma non vorrei che fosse frutto del "vulimmece tutti beeenee !

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    • Giampaolo

      2018/05/10 - 13:01

      Se fosse più attento e conoscesse i comuni percorsi dalla strada melotta, noterebbe che non lambisce nessun territorio del comune di Crema. In quanto a vandalismo di rifiuti, siamo noi che abbandoniamo ogni sorta di ciò che non ci serve, dappertutto. A Crema sono 20 anni che si fà la raccolta differenziata porta a porta. Si informi prima di scrivere cose fasulle.

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      • vittorio

        2018/05/11 - 11:11

        Ho lavorato due anni nel territorio che va da Casaletto di sopra e Pandino ( luoghi dove si parla cremasco-bergamasco ) e ho visto con i miei occhi i sacchi di immondizia buttati per strada in quantità industriale . Esca dalla sua Crema ,ma non di molto , e apra gli occhi .

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  • renzo

    2018/05/09 - 20:08

    ..".non possiamo fermarla (la vita) se arriva da un legame d'amore"..... È l'aborto?

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