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Martedì 26 Marzo 2019

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IZANO. LA STORIA

La laurea in via Bramante poi il ‘salto’ da ricercatore in Belgio

Il 28enne Federico Taverna esperto bioinformatico nello staff di angiogenesi dell’ateneo di Leuven. Specializzato nel calcolo computazionale al servizio della scienza, studia come ‘bloccare’ i tumori

La laurea in via Bramante poi il ‘salto’ da ricercatore in Belgio

IZANO - L’università nella propria cittadina di provincia, la scoperta della Bioinformatica e un futuro da ricercatore, nel campo dell’analisi di dati biologici, attraverso metodi computazionali. Un percorso di studi e una prospettiva di carriera brillanti, per un giovane cremasco ‘doc’, che si sta affermando nel settore della bioniformatica, all’Università di Leuven, in Belgio.

Federico Taverna, 28enne di Izano, è ormai da due anni e mezzo dottorando e parte integrante del team di ricerca del laboratorio di Angiogenesi e metabolismo vascolare dell’ateneo belga. Per il Vib-Ku Leuven Center for Cancer Biology, sta seguendo un progetto che riguarda il rapporto tra la rigenerazione dei vasi sanguigni e lo sviluppo delle patologia tumorali. L’obiettivo è capire se, in qualche modo, agire sulle cellule endoteliali (interne al vaso e quindi più a contatto col sangue) può aiutare a bloccare la diramazione della malattia.

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20 Dicembre 2018