il network

Mercoledì 16 Gennaio 2019

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMA

Pacioli, studenti chiusi in ‘gabbia’ e l’ambulante dei panini resta a secco

Primo round a favore della dirigente scolastica che ha impedito ai ragazzi di avvicinarsi alla recinzione, la battaglia prosegue

Pacioli, studenti chiusi in ‘gabbia’ e l’ambulante dei panini resta a secco

CREMA - Preside uno, paninaro ambulante zero. Terminate le vacanze natalizie, riaperte le scuole, alla sede di via Dogali dell’istituto superiore Pacioli, lunedì 7 gennaio è ripresa anche la battaglia del panino. Che ha fatto registrare un primo successo da parte della linea voluta dalla dirigente Paola Viccardi. Come da loro annunciato nei giorni scorsi, i venditori ambulanti Alessandro Zerega e la moglie Maria Musto si sono presentati puntualmente con il loro furgone fuori dai cancelli del Pacioli, decisi a vendere panini caldi a studenti e docenti. Tuttavia, la giornata è stata assai poco proficua per loro. Le uniche vendite sono state fatte prima dell’ingresso a scuola degli studenti. Ai due intervalli, previsti per le 10.10 e per le 12.10, nessun alunno ha potuto avvicinarsi al furgone, che ha così dovuto incassare la prima sconfitta. La dirigenza ha infatti impedito ai ragazzi di avvicinarsi alla recinzione per poter acquistare la merenda. Il consiglio d’istituto ha deliberato, a stretta maggioranza, che la pausa all’aperto può essere fatta dagli studenti solo nello spazio delimitato e che nessuno può portarsi fino al cancello per acquistare la merenda dal venditore ambulante.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

07 Gennaio 2019

Commenti all'articolo

  • Giulio

    2019/01/08 - 12:12

    Può sempre attuare il piano B. Si fa lanciare i soldi dai ragazzi all'interno e ributta il sacchetto con le pizze all'interno... :-)

    Rispondi