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Lunedì 18 Febbraio 2019

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CREMA

Caso Guadagnino, l'affondo di Agazzi: "La giunta ha perso la sua icona"

Il capogruppo di Forza Italia: «La statura professionale del regista non è in discussione e certificata dai risultati. Potranno esserci stati elementi di provincialismo, ma poteva andarsene anche senza dichiarazioni»

Guadagnino ingrato: "Me ne vado, un errore girare qui il film"

Il regista Luca Guadagnino

CREMA - «La giunta ha perso la sua icona». Parola di Antonio Agazzi, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale. L’addio con polemica di Luca Guadagnino alla città finisce in politica e non poteva essere diversamente. Il regista di ‘Chiamami col tuo nome’, pellicola girata nel Cremasco nell’estate 2016 e insignita dell’Oscar 2018 per la miglior sceneggiatura non originale, si è sfogato nei giorni scorsi in un’intervista concessa al sito Bad Taste: «E’ stato un errore clamoroso girare un film qui. Mai farlo nel posto in cui si vive...», sottolineando come il suo anonimato, nella città dove abita nel cuore del centro storico, sia andato «distrutto».

«Ero stato critico sul fatto che il regista venisse esibito dalla giunta come il simbolo del buon operato dell’amministrazione — ribadisce ora Agazzi — detto questo, la statura etica e professionale di Guadagnino è fuori discussione ed è certificata dai risultati ottenuti; ma la statura si misura anche dalla modalità con cui si sa vivere il successo. A Crema — aggiunge l’esponente ‘azzurro’ — potranno esserci stati elementi di provincialismo, ma chi vive in una piccola dimensione, per propria scelta, una volta arrivato al successo non può pensare che sia agevole mantenere l’anonimato. Ritengo che si sia fatto inebriare dal successo raggiunto e a questo punto gli stia stretta una realtà locale, ma — la stoccata del consigliere comunale di lungo corso — poteva andarsene anche senza dichiarazioni...».  

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15 Gennaio 2019