il network

Domenica 26 Maggio 2019

Altre notizie da questa sezione

in corso:

Blog


VAILATE

Il bibliotecario va: rivolta e raccolta firme

Il nuovo appalto per la gestione esclude Raffaele Grasselli e il caso diventa anche politico. Pesanti le critiche mosse in consiglio al Comune: «Nel capitolato ci sono delle inesattezze»

Il bibliotecario va: rivolta e raccolta firme

Raffaele Grasselli,

VAILATE (11 maggio 2019) - Raffaele Grasselli non è più il bibliotecario di Vailate. La cooperativa Charta di Mantova, per la quale lui lavora, ha perso l’appalto della gestione del servizio (andata ad una cooperativa bergamasca) e, nonostante il capitolato di gara prevedesse, in caso di avvicendamento fra gestori, la continuità del personale, non si sono verificate le condizioni perché Grasselli decidesse di restare al suo posto. Così, dopo oltre dieci anni, il trentanovenne bibliotecario cremasco, amatissimo dall’utenza per competenza e simpatia (celebri i suoi baffi che ne caratterizzano l’aspetto), ad inizio maggio ha lasciato la struttura intitolata a Paolo Origgi. Sui social network è rivolta; alcuni utenti della biblioteca sono pronti a promuovere una raccolta di firme pro-Grasselli, che forse non servirà a riportarlo a Vailate ma sarà un’attestazione di profonda stima, e la vicenda è arrivata in consiglio comunale. «Nel capitolato ci sono delle inesattezze», ha detto Pietro Fevola, consigliere comunale di Muoviamoci.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

10 Maggio 2019