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Venerdì 19 Ottobre 2018

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Crema

Poste, un'estate tra caos e disagi

Da domani il via al piano di razionalizzazione che sino a settembre comporterà aperture a singhiozzo degli uffici cittadini e nei comuni cremaschi

Le poste centrali di piazza Madeo
Sarà un'estate di caos per gli uffici postali in città. Da domani, e sino alla metà di settembre, trovare uno sportello per effettuare le abituali operazioni sarà più complicato che mai. E’ possibile, inoltre, che il concentrarsi di utenti nei pochi uffici a disposizione provochi code e proteste. Domani scatta il piano di razionalizzazione nazionale messo a punto da Poste Italiane spa, contro cui protestano i sindacati che annunciano un’azione di diffida contro il provvedimento. Come annunciato nei giorni scorsi, ogni giovedì e venerdì sino a fine agosto l’ufficio centrale di piazza Madeo chiuderà alle 13,45. Inoltre, sempre in agosto, sarà interdetto il servizio anche nei restanti tre pomeriggi della settimana. Quest’ultima non è una novità, avveniva già negli anni scorsi. Ieri è iniziata la chiusura al mattino, a giorni alterni, degli uffici periferici dei Sabbioni (Crema 2) e Santa Maria (Crema 3), già inaccessibili al pomeriggio. Il provvedimento rimarrà in vigore sino al 14 settembre. Il primo sportello è inattivo il lunedì, mercoledì e venerdì mattina, il secondo il martedì e giovedì. Da lunedì 24 partirà anche lo stop mattutino (dopo pranzo l’ufficio non è mai aperto) della sede di San Bernardino. Anche in questo caso i giorni saranno alternati e corrisponderanno a quelli della chiusura di Crema 2. Infine Ombriano, che dal 6 agosto chiuderà anch’esso a giorni alterni. A questi tagli si aggiungono diversi uffici dei comuni del circondario che terminano il servizio alle 10,30. Insomma, un calendario alquanto articolato che rischia di mandare in tilt anche il più attento degli utenti.

19 Giugno 2013