il network

Venerdì 16 Novembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


Bagnolo Cremasco

'Mio figlio ha un tumore, ho bisogno di aiuto'

L'appello di una madre di un ragazzo 16enne La donna chiede risposte all'Asl e al Comune

Gli spedali civili di Brescia dove è in cura il 16enne
BAGNOLO — "Sono stanca, esasperata. Da mesi dobbiamo cavarcela da soli, o grazie alla solidarietà di qualche amico. Non chiediamo niente di più alle istituzioni. Solo che ci venga garantito ciò che ci spetta di diritto. Viviamo una situazione molto complicata, non avevamo altra strada che rendere pubblica la nostra storia, anche per dare un segnale a chi, come noi, si trova in difficoltà simili". Parole di una madre che vive in paese. Il figlio, oggi 16enne, lotta contro un raro tumore che colpisce le ossa lunghe. Tra chemioterapia, interventi chirurgici, consulti medici e ricoveri il calvario dura da tre anni. E’ in cura agli Spedali Civili di Brescia, nel reparto di oncologia ortopedica. "Medici bravissimi che ci hanno ridato una speranza", spiega la madre.In tutto questo tempo la famiglia, di cui fanno parte anche il padre e il fratello maggiore del ragazzo, ha fatto sacrifici enormi: "Adesso abbiamo bisogno di un aiuto — continua la donna — almeno per organizzare, dal prossimo settembre, il trasporto di mio figlio alla scuola superiore che frequenta a Crema. Io sono rimasta a casa dal lavoro per due anni. Al rientro i responsabili della mia azienda mi hanno prospettato un trasferimento a Pavia. Con grande sensibilità hanno capito la mia situazione, ma non possono aspettarmi in eterno. E’ ora che le istituzioni locali, come il Comune, intervengano". Negli ultimi mesi, alle difficoltà quotidiane si è aggiunta un’altra tegola: "Negli anni passati abbiamo usufruito delle agevolazioni della legge 104. Ci spettava di diritto per poter seguire nostro figlio. Tra l’altro, nessuno in Asl ci ha mai spiegato che si potevano ottenere dei permessi al lavoro e l’Iva al 4% sulle attrezzature. Ci siamo arrivati da soli. Da quando mio figlio ha concluso la chemioterapia la commissione dell’Asl ci ha tolto tutto, sostenendo che è guarito e autosufficiente. Mio figlio ha la sensibilità di un piede ridotta al 20% e non può muoversi se non in carrozzina o con le stampelle. Ho sentito un medico legale: mi ha confermato che, nella nostra situazione, avremmo tutte le carte in regola per usufruire della 104". La direzione generale dell' Asl di Cremona ha comunicato che il caso del ragazzo sarà riesaminato venerdì. Il sindaco di Bagnolo Doriano Aiolfi ha garantito l'impegno del Comune per trovare una soluzione al problema del trasporto del 16enne alla scuola superiore.

19 Giugno 2013