il network

Lunedì 10 Dicembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMA

Inferno in tangenziale, morti
4 dipendenti della Beltrami

Schianto tremendo tra un furgone e un camion, le vittime avevano tra i 20 e i 47 anni (tre kosovari e un italiano)

Inferno in tangenziale, morti
4 dipendenti della Beltrami

Le vittime dell'incidente

CREMA - Inferno sulla tangenziale di Crema: quattro operai edili, un italiano e tre kosovari, tutti residenti nel Bresciano, sono morti e un camionista è rimasto gravemente ferito, poco prima delle 17, nello scontro tra un camion frigorifero e un furgone cassonato. A perdere la vita sono stati quattro dipendenti dell'azienda Beltrami costruzioni Spa di Paderno Ponchielli. Le vittime sono Massimo Bergomi, di 47 anni di Rovato (Brescia), Kamer Tafilaj, di 47 anni di Orzinuovi (Brescia); Besim Tafilaj di 23 anni (nipote del primo) di Roccafranca, come pure di Roccafranca è Rilind Zenunaj 20 anni, che era alla guida del furgone.

Sulla ricostruzione dell'incidente, la Polstrada al momento non si sbilancia. È comunque certo che uno dei due mezzi ha invaso la corsia opposta in pieno rettilineo. La squadra di manovali stava rientrando a Cremona da un cantiere di Milano. Lo scontro frontale, violentissimo e che ha interessato le fiancate sinistre di entrambi i mezzi, è avvenuto poco oltre il primo cavalcavia del tratto urbano della ex statale Paullese, tra Cremona e Milano, non lontano dal confine con il territorio comunale di Bagnolo. L'urto ha scaraventato oltre il ciglio entrambi i mezzi. E la cabina del furgone è rimasta schiacciata sotto il pesante cassone frigorifero: per i quattro occupanti, la morte è stata pressochè istantanea.

Per recuperarne i corpi, i vigili del fuoco del distaccamento di Crema hanno lavorato ore con le cesoie idrauliche. E si è reso necessario tagliare le lamiere anche per liberare il conducente del tir: si tratta di un uomo di 35 anni di origine indiana la cui identità non è ancora stata resa nota. Stando alle scarne informazioni trapelate, i medici dell' ospedale Maggiore di Crema gli avrebbero diagnosticato una sospetta frattura al bacino. La tangenziale, chiusa in entrambi i sensi di marcia per consentire l'afflusso dei mezzi di soccorso, è rimasta chiusa al traffico sino alla serata. Gli agenti della Polstrada, coordinati dal comandante del compartimento di Mantova, hanno lavorato sino alle 19 nel tentativo di raccogliere quanti più elementi possibile, per ricostruire la dinamica dell'incidente.

Sconvolto Carlo Beltrami, presidente della Paolo Beltrami Spa, raggiunto dalla notizia mentre si trovava a Roma: «Li conoscevo tutti bene, erano dei bravissimi ragazzi. Sono vicino alle loro famiglie».


© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

11 Luglio 2013