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Lunedì 24 Settembre 2018

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RIVOLTA D'ADDA

Pdl e Lega chiedono le dimissioni del sindaco

Cremascoli: "Non ha mantenuto le promesse elettorali di non rendere edificabili nuovi terreni"

Pdl e Lega chiedono le dimissioni del sindaco
RIVOLTA D’ADDA — Nuovo capitolo nel caso della variante parziale al Piano di governo del territorio. La minoranza Pdl Lega chiederà le dimissioni del sindaco Fabio Calvi, attraverso una mozione di sfiducia. Il motivo è il mancato rispetto, da parte della maggioranza, del programma elettorale nel 2011. La variante è servita a cambiare la destinazione dei terreni a verde pubblico lungo la provinciale per Pandino, per trasformarli in edificabili e inserirli come contro partita nell’appalto per la nuova scuola materna. La decisione è maturata nel corso di un incontro tra i rappresentanti del centrodestra che si è tenuto mercoledì sera: "Come si legge sul programma elettorale di Rivoltiamo — spiega Paolo Cremascoli della Lega — tutt’ora pubblicato sul sito internet del Comune, l’attuale maggioranza prometteva agli elettori di ‘non individuare nuove aree edificatorie ma attuare un’attenta rivalutazione di tutte le aree individuate nel Pgt in vigore’. E’ evidente come la giunta di centrosinistra si sia rimangiata queste parole. Per questo motivo siamo pronti a presentare la richiesta di dimissioni del sindaco". Cremascoli prosegue: "Da verifiche effettuate tramite l’ufficio tecnico del Comune, abbiamo potuto constatare come i terreni edificabili attualmente disponibili in paese, previsti dalla passata amministrazione Grillotti, siano tuttora vuoti e non ci siano richieste da parte di privati. Che senso ha, dunque, prevederne degli altri, oltretutto non di pregio, come quelli lungo la provinciale 90 e sacrificare anche il parco del Cremo".

03 Ottobre 2013