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Sabato 23 Febbraio 2019

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CREMA

Unioni civili, ok dalla maggioranza

Il Comune riconosce le coppie di fatto, dando loro pari opportunità per servizi o diritti di competenza comunale.

La seduta del consiglio che ha approvato il registro delle unioni civili
Via libera (ma con divisioni interne alla maggioranza) nel consiglio comunale di ieri sera alla mozione presentata da Sel e Rifondazione Comunista che impegna la giunta alla creazione del registro delle unioni civili. Con questo voto, come avviene già in altre città, il Comune riconosce le coppie di fatto, dando loro l’opportunità di avere pari diritti per quanto riguarda servizi di competenza comunale. In linea teorica, perché — come ha sottolineato lo stesso segretario generale, sollecitato in merito — si è trattato di  una delibera di indirizzo, altra cosa, invece, è entrare nel meccanismo. Quello di ieri sera è stato anche l'ultimo consiglio comunale dell'esponente di Rifondazione Beppe Bettenzoli. Dal prossimo il suo posto verrà preso da Camillo Sartori. In merito alle unioni, la giunta è impegnata a esaminare la bozza di regolamento (allegata alla mozione) per riadattarla e riproporla poi al consiglio comunale dopo il passaggio in commissione statuto e regolamento. "Una perdità di tempo e soldi perché è compito del legislatore a livello nazionale entrare nel merito" hanno tuonato dai banchi dell’opposizione. Un prendere atto della realtà e garantire uguali diritti a tutti, è la replica arrivata dalla maggioranza. L’esito del voto è stato il seguente: 14 a favore (compresi i due consiglieri del Movimento 5 stelle), un astenuto (Antonio Agazzi di Servire il cittadino) e nove i contrari. Tra questi, oltre all’opposizione depurata dai due ‘grillini’: il presidente del consiglio Vincenzo Cappelli e i consiglier Emilio Guerini (Pd) e Sebastiano Guerini (Buongiorno Crema).

14 Gennaio 2014