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Sabato 23 Febbraio 2019

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CREMA

Nuovo centro destra all'attacco
"No alle unioni civili"

Presentazione del nuovo partito in sala da Cemmo, i vertici tuonano contro l'amministrazione Bonaldi

Il pubblico in sala Pietro da Cemmo per la presentazione del Nuovo centro destra
Una sala Pietro da Cemmo gremita, comprese decine di politici e amministratori locali di area cattolica e ex pidiellina, ha tenuto a battesimo due ore fa il Nuovo centro destra di Crema. Parola d'ordine "No al registro delle unioni civili", ultimo cavallo di battaglia della maggioranza guidata dal sindaco Stefania Bonaldi. Introdotti da Cristiano Guarneri, hanno preso la parola, il consigliere regionale Carlo Malvezzi, il presidente provinciale Massimiliano Salini e il capogruppo in consiglio comunale Laura Zanibelli. "Crediamo nella famiglia fondata sull'unione tra uomo e donna — ha sottolineato Malvezzi — non certo l’esempio che stiamo vedendo a Crema». Malvezzi ha evidenziato altri punti chiave del programma, dal lavoro alla formazione, sino alla riforma elettorale sul modello del sindaco d’Italia, ossia con le preferenze. Salini ha puntato il dito contro l'incapacità della giunta Bonaldi di affrontare i reali problemi della città: "Un’amministrazione che manca di innovazione e si dà da fare sulle stupidate, come riempire la città di manifesti in bianco e nero. Poi scoprono di non avere più soldi e si ostinano a mettere all’asta beni immobili. Vecchio metodo che non rende più. Prendano esempio dal fondo immobiliare che, come Provincia, abbiamo creato, un nuovo modo di gestire la cosa pubblica. Visti i fallimenti, in Comune spostano l’attenzione sulla modernizzazione etica. Il registro delle unioni civili nasconde un obiettivo culturale: ridimensionare il valore di una società basata sulla relazione tra le persone per fare spazio allo statalismo che regola tutto". Infine, la Zanibelli ha invitato tutti i presenti a sostenere il difficile compito del consigliere di opposizione: "Per promuovere azioni a favore delle famiglie, della formazione e del lavoro, le vere carenze di questo comune, serve l’unione di più persone, a cominciare da voi che siete in sala. Il mio lavoro è rilevare i bisogni della città che non sono certo quelli di avere un registro delle unioni civili".

22 Gennaio 2014

Commenti all'articolo

  • Marco

    2014/01/23 - 15:03

    Le unioni civili non sono certo la priorità in un momento di crisi cui stiamo vivendo; accettare però lezioni da parte di C.L. lo trovo assurdo......... Presto o tardi le unioni civili si faranno perchè il mondo cambia e cambierà........... nessuno obbietta o contesta i valori cristiani ma allo stesso tempo ci vuole rispetto verso chi non condivide gli stessi valori.....

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  • Alessandro

    2014/01/23 - 15:03

    di intervenire su argomenti precisi depistando il discorso su ciò che ci entra come i cavoli a merenda? La simpatia o antipatia del presidente Salini è affare che non mi tocca per niente, certo che rimettere ancora sul tavolo la "loro cattedrale nell'Ombriano deserto" mi fa ancora di più sorridere pensando alla invece "di lor sinistra la landa disastrata della Pierina"...

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  • giuseppe

    2014/01/23 - 08:08

    Non invitate a casa vostra il Presidente Salini perchè potrebbe covincervi di mettere nel fondo immobiliare (ma è percaso suo?) appunto il vostro appartamento. Ma perchè visto che parlava a Crema ,presente tutta la pletora ciellina, nel fondo non ci mettono la "loro cattedrale nell'Ombriano deserto?" Se pensano quelli del NCD di fare campagna elettorale sui Registri Civili dei Municipi vuol dire che sono già alla frutta prima ancora di sedersi al tavolo, spieghino invece la loro manovra di palazzo stile ante-prima Repubblica del tipo di quella che fece Cossutta per agevolare il Governo Dalema. In effetti Salini coi baffetti ricorda un po' Dalema e lo supera sicuramente per saccenteria.

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