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Ospedale, 43mila ore di arretrati: non verranno pagati

I 500mila euro bloccati dai vincoli di spesa per il personale. Incontro con i sindacati per studiare come recuperare le ore

Ospedale, 43mila ore di arretrati: non verranno pagati
Tra i 1.350 dipendenti dell’ospedale, circa 800 tra infermieri e operatori socio sanitari vantano 43mila ore di arretrati, accumulate in diversi anni. In denaro, circa mezzo milione di euro che potrebbero finire nelle loro tasche, ma che, a quanto pare, non percepiranno. Si va verso un accordo tra Azienda e sindacati per rientrare, seppur gradualmente e nel corso di diversi anni, di questo surplus di ore lavorate. "Abbiamo un tetto di spesa del personale che non può essere sforato e impegnare 450-500mila euro per saldare queste ore significherebbe dover lasciare a casa dieci infermieri, o altrettanti operatori socio sanitari" ha chiarito ieri il direttore generale Luigi Ablondi. Sindacati e responsabili del personale dell’azienda si siederanno venerdì attorno ad un tavolo, per discutere della questione. Ma come si è arrivati a questo accumulo? "Negli ultimi anni questo stock di ore è andato progressivamente aumentando — ha continuato Ablondi — conseguenza anche di nuove norme a riguardo". Qualche esempio può essere utile per comprendere come le ore non retribuite continuino ad aumentare: ad ogni cambio di turno ci sono 10-15 minuti di passaggio di consegne tra un dipendente e l’altro. Ogni sei turni significano un’ora, ogni dieci turni una giornata di lavoro. Un altro elemento che ha fatto lievitare questo conto sono stati i corsi di formazione, interamente conteggiati come orario di lavoro. L' Azienda prevede una serie di iniziative che consentiranno, a partire da quest’anno, di portare ad una progressiva riduzione dello stock di ore: per quanto riguarda i corsi di formazione, una quota di questi sarà conteggiata al di fuori dell’orario di lavoro. Inoltre verrà ridotto il tempo previsto per il passaggio di consegne, e introdotti nuovi modelli organizzativi interni, sia nei reparti che nelle sale operatorie. Previsto anche l'allungamento i periodi di ferie del personale aggiungendo giorni di recupero.

22 Febbraio 2014

Commenti all'articolo

  • PFG

    2014/02/18 - 17:05

    Di per sè niente di drammatico, anche se qualcuno probabilmente avrà un monte ore molto più alto.

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