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Lunedì 22 Aprile 2019

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CREMA

Più forze dell'ordine nei quartieri per prevenire i furti

Decisione presa dal vertice in prefettura a Cremona, convocato dopo l'allarme sicurezza in città e nel Cremasco

Il tavolo in prefettura a Cremona
Vertice sulla sicurezza dedicato alla situazione in città e nel territorio, stamattina in prefettura a Cremona. L'incontro era stato richiesto dal sindaco Stefania Bonaldi ed è stato convocato dopo l'allarme furti, 800, contando solo quelli nelle abitazioni a Crema e nel Cremasco, nel corso del 2013. A fare gli onori di resieduta il viceprefetto Roberta Verrusio Grippa Scafati. Al tavolo i vertici provinciali della polizia di stato, dei carabinieri, della guardia di finanza. Per il Comune di Crema, il sindaco Stefania Bonaldi e il comandante della polizia locale Luciano Bisghini. “E’ stato ribadito dalle autorità presenti – ha spiegato al termine la Bonaldi – che il coordinamento di questo tavolo è curato dalla prefettura e che le azioni di pubblica sicurezza sul territorio sono gestite dalla questura. Punto importante che è bene sottolineare rispetto a inconsuete e inappropriate attese di coordinamento da parte del sindaco. Secondariamente, abbiamo chiesto e ottenuto, come segno di attenzione alla nostra realtà territoriale, che si possano organizzare periodicamente dei comitati per l'ordine e la sicurezza decentrati a Crema, con il coinvolgimento di tutti i sindaci del cremasco affinché il nostro territorio possa essere ascoltato dalle competenti autorità di pubblica sicurezza e i sindaci abbiano in presa diretta e per primi le corrette informazioni in ordine ai fenomeni criminosi, con la possibilità di vedersi illustrati dalle forze dell’ordine, che li sanno correttamente interpretare, i dati sulla Sicurezza nel loro complesso”. A livello di prevenzione, è stato deciso che i rappresentanti delle forze dell'ordine parteciperanno ad incontri, coordinati dall’amministrazione comunale, con i cittadini nei quartieri di Crema, con lo scopo di rendere nota la loro presenza sul territorio, rassicurare la cittadinanza rispetto all’azione di presidio e di prevenzione, dare sia informazioni sia istruzioni sull’adozione di attenzione preventiva ad alcuni pericoli sociali, quali ad esempio truffe agli anziani, i reati predatori e i comportamenti d’assumere in situazioni sospette.

27 Febbraio 2014