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Sabato 20 Aprile 2019

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CREMA

I flussi di traffico ai raggi X
Comune pronto a cambiare viabilità

Un mese di rilevazioni e poi le valutazioni su come migliorare la scorrevolezza delle auto in città

I flussi di traffico ai raggi X
Comune pronto a cambiare viabilità

Una fase delle rilevazioni

Un mese di lavoro, il termine è previsto a ridosso di Pasqua, per rilevare i flussi dei veicoli sulle strade comunali e stabilire dove intervenire, nel nuovo Piano urbano del traffico che il Comune sta elaborando, in modo da migliorare la viabilità della città. Sono partiti i in questi giorni i rilevamenti degli incaricati del Centro studi traffico, coadiuvati da una pattuglia della polizia locale. Oggi, ad esempio, erano impegnati al rondò di via Milano-viale Europa. «Stiamo contando quante auto passano ogni giorno sulle principali strade cittadine — spiega l’assessore alla Mobilità Giorgio Schiavini — in modo da elaborare una statistica precisa sui volumi di traffico e sulla loro provenienza. Vogliamo sapere, prima di agire, da dove arrivano i flussi di veicoli diretti verso il centro città, da quali comuni limitrofi si riversa ogni giorno su Crema la maggior mole di auto, quali sono i punti dove si verificano gli incolonnamenti e quelli dove, invece, c’è una maggior fluidità nello scorrimento delle vetture e degli altri mezzi». Tante le ipotesi allo studio dell’amministrazione su come eventualmente modificare la viabilità della periferia e del centro: dalla situazione di via Diaz, al senso unico di via Clavelli, dal critico incrocio tra le vie Battaglio e Mulini nel quartiere di Santa Maria, sino ai problemi che l’apertura del sottopasso ferroviario di via Indipendenza ha portato sulla percorribilità della medesima strada e di quelle limitrofe, ad esempio in via Picco. E ancora, il Comune deve valutare l’impatto del traffico su altre zone come l’area industriale dell’ex Olivetti. «Per l’inizio dell’estate — conclude Schiavini — saremo pronti con il piano per cominciare gli interventi resi possibili anche dal fatto che quest’anno, contrariamente al recente passato, c’è qualche soldo in più a disposizione dell’assessorato ai Lavori pubblici del mio collega Fabio Bergamaschi, per modifiche e lavori. Il tutto però va fatto con cognizione di causa, bansandoci dunque sui dati oggettivi che raccoglieremo nelle prossime settimane».

19 Marzo 2014