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Martedì 19 Marzo 2019

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CREMA

Bilancio, fondi da Roma o rischio stangata

Mancati trasferimenti costringerebbero l'assessore Saltini a prevede aumenti di tasse e rette

Piazza Duomo

L’assessore al Bilancio del comune di Crema Morena Saltini attende dal governo un milione di euro (la conferma ci sarà entro la fine della prossima settimana) che verrebbero subito messi a bilancio. Se così non sarà «dovremo far ricorso alla leva fiscale», chiarisce l’assessore. Soldi che spettano al comune in quanto legati al minore introito per l'Imu 2013. Il ‘buco’ da coprire nel bilancio di previsione 2014 è di 2,5 milioni di euro. Già sono sfumati i 500mila euro che la Regione avrebbe dovuto ‘girare’ per alleggerire il patto di stabilità. La richiesta era per quella cifra, dal Pirellone ne arriveranno 93mila «con grande nostra delusione» commenta la responsabile dell’economia comunale. Impossibile ritoccare l’addizionale Irpef (è allo 0,8 per mille, il massimo), ecco il possibile aumento dei servizi a a domanda individuale, dell’Imu sulla seconda casa, sui negozi e sulle imprese e della Tasi (si pagano i servizi) che riguarda tutti gli immobili, prima casa compresa. Una stangata. Ma interventi potranno essere fatti ad esempio anche per la scuola materna Iside Franceschini (l’ex Montessori). L’assessore Morenza Saltini non esclude di aumentare le rette, perché i 95 euro mensili pagati oggi non sono molti.  L’eventuale aumento delle tariffe è comunque legato (e vale per tutti i servizi offerti dal Comune) al reddito. Dovrebbero rimanere esenti da tassazioni i redditi lordi inferiori ai 15mila euro, così come era già avvenuto lo scorso anno.Una sola certezza per il momento, ovvero che i servizi sociali non verranno toccati. Il budget complessivo (sono circa 5 milioni di euro compresi gli stipendi dei dipendenti) su cui l’assessore Angela Beretta potrà contare non verrà toccato.

27 Marzo 2014