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Sabato 23 Marzo 2019

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CREMASCO

Servizio postale nel caos
Bordo incontra la dirigenza

Summit alla Camera dei deputati per la soluzione dei problemi che affliggono il territorio

Servizio postale nel caos
Bordo incontra la dirigenza
CREMA - L'onorevole Franco Bordo ha incontrato i vertici di Poste Italiane per discutere dei perduranti problemi che investono sia la rete di distribuzione postale (con gravi ritardi segnalati in buona parte del territorio) che l'attività dei singoli uffici (con chiusure improvvise e pesanti lamentele della cittadinanza rispetto all'organizzazione dei servizi). L'incontro è avvenuto lunedì negli uffici della Camera dei Deputati; la delegazione di Poste Italiane S.p.a. era composta da da Giada Scarpini (Responsabile Rapporti Istituzionali Nazionali), Andrea Costi (Responsabile Rete Mercato Privato – uffici postali), Pierpaolo Cito (Responsabile Nazionale Relazioni con i Media) e Gennaro Celotto (Responsabile Qualità Servizi Postali). Ecco la nota inviata da Bordo al termine del summit.
"La qualità della composizione della delegazione è stato un buon segnale in merito all'attenzione che Poste Italiane ha voluto riporre alle problematiche relative al nostro territorio. Nel corso della discussione i dirigenti di Poste sono stati positivamente impressionati dallo strumento utilizzato per censire le criticità del servizio postale, e le note a loro consegnate, desunte dall'indagine effettuata con la collaborazione dei Sindaci dei 115 Comuni della provincia di Cremona, non sono state smentite dall'Azienda, ma hanno di fatto avuto una conferma, in modo particolare per quanto riguarda le segnalazioni in merito ai ritardi nei tempi di consegna per la posta prioritaria e per le raccomandate. L'incontro è stato molto franco, ma teso a ricercare soluzioni concrete ai problemi evidenziati, in modo particolare abbiamo registrato una disponibilità ad affrontare la questione relativa alle chiusure impreviste e improvvise negli uffici postali dei piccoli comuni e relativamente all'organizzazione estiva dell'ufficio centrale di Crema. Su quest'ultimo punto sono stato particolarmente inflessibile relativamente al disagio che la chiusura anticipata durante il periodo estivo provoca all'intero territorio cremasco e ai 160.000 abitanti che vi abitano, non essendoci alternative a meno di 20 km di distanza. Il Responsabile Qualità Servizi Postali dott. Celotto ha confermato le forti criticità in merito alla consegna della corrispondenza che vi sono state nell'anno trascorso e a fronte di una mia insistenza nel non ritenerle superate ha chiesto di poter esaminare quali provvedimenti è utile adottare per far fronte a tale situazione che, a detta di Poste Italiane, in provincia di Cremona è effettivamente particolarmente critica. A questo punto, da parte della responsabile della delegazione dottoressa Scarpini è stata avanzata la proposta di aggiornare l'incontro ai primi di maggio affinché Poste, nell'ottica di trovare soluzioni ai problemi riscontrati, possa portare la sua posizione in merito a: chiusure estive dell'ufficio centrale di Crema chiusure impreviste di alcuni uffici territoriali rafforzamento del servizio di consegna della corrispondenza, in modo particolare nelle aree rurali che risultano essere le maggiormente penalizzate. È doveroso da parte mia dare atto a Poste Italiane di aver aperto un canale di confronto con un approccio teso alla soluzione dei problemi, per cui sono fiducioso di ricevere al prossimo incontro risposte concrete a beneficio del nostro territorio. Nel frattempo, con la collaborazione dei nostri Sindaci, manterrò attivo il monitoraggio sull'andamento dei servizi postali".

08 Aprile 2014