il network

Domenica 19 Maggio 2019

Altre notizie da questa sezione

in corso:


PALAZZO PIGNANO

Tentato furto in Comune

Incursione notturna, divelta una grata

Tentato furto in Comune

La grata divelta

PALAZZO PIGNANO — Hanno divelto una grata della finestra dell’ufficio del segretario comunale e l’hanno usata come scala. Ma una volta dentro si è messo a suonare l’allarme e sono dovuti fuggire. Forse scappando hanno incrociato il sindaco, Rosolino Bertoni, che era stato avvisato dell’effrazione da una telefonata automatica inviata dal sistema dall'allarme. Il fatto è avvenuto martedì 17 in tarda serata.

«Sì — racconta il sindaco— abbiamo un sistema di allarme che invia una telefonata a più utenze, oltre alla mia quella del mio vice sindaco e di altri due consiglieri». Così, attorno alle 23 gli è squillato il cellulare. «Sono corso qui — prosegue Bertoni —, e all’interno del municipio non c’era nessuno. Ho notato immediatamente la grata divelta. Hanno anche staccato il sensore che rileva la presenza di corpi, ma l’allarme ha continuato a suonare. A quel punto ho chiamato i carabinieri che hanno avviato le indagini».

Nè all’interno nè all’esterno esiste un sistema di videosorveglianza quindi non ci sono immagini dell'incursione. «Abbiamo installato questo allarme — dice ancora il sindaco — che rileva gli spostamenti, mette in funzione la sirena e ‘chiama’ i numeri collegati e a quanto pare ha funzionato bene».

Non è stato rubato nulla, ma restano i danni alla finestra e all’allarme. «Con i carabinieri abbiamo eseguito un sopralluogo, ma pare proprio che non sia stato portato via niente. Resta il danno alla struttura, ora non so quantificarlo esattamente, spero non sia oltre i mille euro».

Poco più di due mesi fa erano stati i magazzini comunali a essere presi di mira dai ladri che erano passati attraverso la discarica, forzando il cancello d’ingresso prima con un piede di porco e poi ‘finendolo’ a colpi di mazza. Erano riusciti a rubare trapani e altri utensili oltre a un monitor e a una telecamera. Il bottino si aggirava attorno ai 5 mila euro,  più i danni alla struttura.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO


18 Giugno 2014