il network

Lunedì 25 Luglio 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMA

Don Inzoli, il sindaco: 'Chiarezza sull'Associazione Fraternità'

Lettera alla CSC del primo cittadino Bonaldi: il sacerdote, per il quale sono stati riconosciuti gli abusi sui minori, è stato per per anni presidente dell'ente al quale erano affidati ragazzi in difficoltà

Don Inzoli, il sindaco: 'Chiarezza sull'Associazione Fraternità'

Don Mauro Inzoli

CREMA - La notizia degli abusi sui minori da parte di don Mauro Inzoli, riconosciuti dalla chiesa nel Decreto con il quale papa Francesco ha accolto il ricorso del sacerdote cremasco, ha sollevato, oltre alle immancabili polemiche, sgomento e numerosi interrogativi.

Per fare chiarezza sulla posizione di don Inzoli, per anni presidente della Associazione Fraternità, affidataria di minori in difficoltà, il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, ha inviato una lettera alla Comunità Sociale Cremasca, al fine di attivare una indagine volta a fugare ogni dubbio rispetto ad eventuali abusi subiti dai minori affidati.

"Apprese con sgomento dalla stampa notizie in merito ad 'abusi su minori' accertati dalla autorità ecclesiastica da parte del sacerdote Mauro Inzoli - scrive Bonladi - per anni presidente della Associazione Fraternità, affidataria di minori in difficoltà da parte di Codesta Spett.le Azienda, sono a chiedere che si proceda ad una puntuale ed immediata indagine, anche eventualmente attraverso figure professionali esterne, presso i minori affidati negli anni in cui la Associazione era presieduta dal suddetto don Inzoli, al fine di fugare ogni dubbio rispetto ad eventuali abusi subiti dai minori affidati. Certa di una valutazione condivisa circa la enorme gravità dei fatti imputati all’ex presidente della Associazione, chiedo che si proceda con la massima urgenza all’indagine richiesta".

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

30 Giugno 2014

Commenti all'articolo

  • Arcangela

    2014/07/02 - 14:02

    "anzitutto vedi di limitare i tuoi interventi": ma chi ti credi di essere? Guarda che qui non abbiamo bisogno di commentatori infallibili o che si ritengono la bocca della verità. Nemmeno l'ABC o i rudimenti del dialogo le sono noti?

    Rispondi

  • Arcangela

    2014/07/02 - 13:01

    Alessandruccio, caro mio, come mai tutta questa rabbia? A me non par proprio di aver insultato (anzi), e chi ha cominciato con i diminutivi a mo' di presa in giro è evidente scorrendo i post. Chiama pure avvoltoi chi vuoi, insisti con le tue strambe idee, nessuno vuole fartele cambiare. Si nota solo che certe giudizi arrivano da chi per 20 anni non ha avuto nulla da dire su certi comportamenti... poi, francamente, la frase sul rispetto per le vittime che non scelgono l'unica vera strada, quella del processo e della magistratura, la dice lunga sulle stratificazioni di cattolicesimo ipocrita che, ahimé, nel cremasco sopravvivono in larghe sacche.

    Rispondi

  • Alessandro

    2014/07/01 - 19:07

    anzitutto vedi di limitare i tuoi interventi, evitando di insultare, cosa che io non ho fatto nei tuoi confronti. Per ultimo ripeto, ma si è già ampiamente capito, che sono di tutt'altra "parrocchia" rispetto a DonSigaro e ne condanno i comportamenti (altro che difenderlo come hai cercato di insinuare volutamente, per sviare il discorso). Vedo che a te non sfiora nemmeno l'idea di rispettare chi (le vittime) ha fatto una scelta difficile di vita rinunciando alla denuncia civile e penale. Concludo definitivamente ripetendo che aborro incondizionatamente chi sfrutta il momento mediatico per fare propaganda presso il proprio elettorato. AVVOLTOI al cubo !

    Rispondi

  • Arcangela

    2014/07/01 - 17:05

    Alessandruccio, caro mio, ma proprio non vuoi capire? Come puoi rimproverare - in difesa di un personaggio del genere - ad altri politici d'esser avvoltoi quando proprio il personaggio che difendi, ben prima dei gravissimi reati di cui s'è macchiato, era, con la sua combricola, il maestro stesso di un modo di far "politica" che nulla ha a che fare col messaggio cattolico e, forse, con la più banale legalità? Capisco che ti possa urtare, ma vedere la pagliuzza dell'altro, e difendere chi ha lavorato con le travi per anni e anni è francamente stolto.

    Rispondi

  • stefania

    2014/07/01 - 16:04

    il vero scandalo è che in questo paese diamo ancora retta a chiunque apra bocca spt se nel mirino c'è un personaggio che da fastidio a locali. Rimango basita dall'ignoranza che vige nel nostro paese.

    Rispondi

Mostra più commenti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000