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Lunedì 22 Aprile 2019

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CREMA

Il liceo Da Vinci non riacquisterà l'autonomia

La conferenza Stato-Regioni non ha modificato la normativa che impone la presenza di almeno 600 studenti per avere un proprio dirigente scolastico

Il liceo Da Vinci non riacquisterà l'autonomia

L'esterno del liceo scientifico Da Vinci

CREMA - Il liceo scientifico Da Vinci non riacquisterà la propria autonomia, come aveva sperato.

La conferenza Stato-Regioni non ha infatti modificato la normativa che impone la presenza di almeno 600 studenti per garantire a un istituto l’assegnazione di un dirigente scolastico e di un dirigente amministrativo autonomi.

La proposta che è stata presentata dallo Stato è stata quella di una media territoriale di 950-1000 alunni che, nel caso della nostra provincia, avrebbe restituito l’autonomia al Da Vinci. Se il liceo di via Stazione ha ormai meno di 600 studenti, ad alzare la media del nostro territorio ci pensano infatti istituti come il Galilei e il Pacioli, che superano i 1600 iscritti. Alcune regioni hanno invece rifiutato la soluzione proposta dallo Stato, chiedendo una media territoriale più bassa, cosa che non è stata concessa per motivi economici.

A farne le spese è stato dunque il Da Vinci, che per il secondo anno consecutivo sarà abbinato al liceo Racchetti come presidenza, pur mantenendo un organico proprio. Nella prossima conferenza Stato-Regioni si tenterà una mediazione, ma visti i tempi, per il prossimo anno scolastico non ci sono ormai speranze per il Da Vinci.

11 Luglio 2014