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Sabato 16 Febbraio 2019

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CREMA

Lettera dei colleghi: dovete licenziarla

La dipendente della Fondazione Benefattori Cremaschi ha utilizzato un permesso della legge 104 per partecipare a una gara di ballo

Lettera dei colleghi: dovete licenziarla

L'ingresso della Fondazione Benefattori Cremaschi

CREMA - «Va licenziata e denunciata». Così alcuni lavoratori della Fondazione Benefattori Cremaschi nella lettera arrivata ieri in redazione. Si firmano ‘i dipendenti onesti’, prendendo le distanze dalla collega che, a casa in permesso retribuito grazie alla legge 104, avrebbe partecipato ad una gara di ballo in quel di Rimini.  Al riguardo ci sarebbero anche immagini che documenterebbero la sua presenza sulla riviera Romagnola. 

Lettera, quella dei colleghi della donna finita sotto accusa, in cui viene ricordata la notizia con l’invito — esplicito — alla direzione dell’ente affinché si arrivi ad un provvedimento e in chiusura la sottolineatura — dopo aver ricordato l’iscrizione a un sindacato di base della collega ‘infedele’ che «i dipendenti onesti non accettano un’insabbiatura». 

Sull’episodio prendono posizione anche i sindacati confederali. Con tutta la prudenza del caso ovviamente. L’indagine interna alla Fbc, per quanto se ne sa, non è ancora chiusa. «Se il fatto venisse confermato — commenta Mauro Tresoldi della funzione pubblica della Cisl — ci troveremmo davanti ad un episodio gravissimo. Sarebbe già grave se un dipendente a casa in infortunio dovesse fare ‘altro’, figuriamoci se si tratta di un permesso retribuito ottenuto in base alla 104. Legge che è a tutela dei lavoratori. Gravissimo e immorale. E lo sosterrei anche se fosse stata una nostra iscritta. Avanti così e con i tempi che corrono non vorrei si arrivasse a una ‘stretta’ anche sulla 104 a scapito di chi (e sono tanti) ne ha bisogno».

Sulla stessa lunghezza d’onda Monica Vangi, della funzione pubblica della Cgil: «Ci sono un serie di conquiste sindacali fatte che non possono essere rimesse in discussione: auspico anch’io quindi verifiche puntali e frequenti. Così si mette in discussione un diritto che è invece vitale per molti. Con grande senso di responsabilità dei lavoratori abbiamo regolamentato l’accesso alla legge 104 anche all’interno della Fbc con l’obbligo della programmazione preventiva. Questo per non mettere in difficoltà l’ente. E adesso questo episodio».

La dipendente della Fbc finita nella bufera, era tenuta sotto controllo da diverso tempo. A quanto pare alla direzione della Fbc erano già arrivate segnalazione sull’uso non proprio corretto dei permessi retribuiti concessi dalla legge 104. Di qui i controlli, che si sarebbero fatti via via più frequenti. Fino a quanto accaduto alcune settimane fa. In permesso, la dipendente si sarebbe iscritta (e ci sarebbe anche la documentazione cartacea che lo confermerebbe) ad una gara di ballo a Rimini, in coincidenza dello stesso giorno di assenza dal lavoro. Ma non è tutto. Prove certe (si parla genericamente di immagini) ci sarebbero anche sulla sua effettiva partecipazione alla competizione.

26 Agosto 2014