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Martedì 19 Marzo 2019

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CREMA

"Picchiato da due ragazzi", ma loro negano. E' giallo

La lite avrebbe coinvolto un 57enne, dopo un lieve incidente stradale

"Picchiato da due ragazzi", ma loro negano. E' giallo

La rotonda di via Cadorna teatro dell'incidente

CREMA - Lui sostiene di essere stato aggredito e colpito ripetutamente al volto e al corpo ed il referto medico del pronto soccorso riporta una prognosi di alcuni giorni. I responsabili sarebbero due ragazzi poco più che maggiorenni. I giovani, invece, hanno assicurato agli agenti della polizia di Stato di non averlo nemmeno toccato. È giallo su quanto accaduto attorno alla mezzanotte di giovedì 11 settembre all’altezza della rotatoria di via Cadorna. Un’auto con alla guida il 57enne, poi finito in ospedale, è venuta a contatto con lo scooter 125 su cui viaggiavano i due giovani. A quanto pare, al momento di compilare la constatazione amichevole, la situazione sarebbe degenerata. Per colpa di chi è ancora da stabilire, come ha spiegato il vicequestore Daniel Segre: «Sono in corso le indagini, anche se, al momento, non è stata sporta alcuna querela».
Restano le due versioni diametralmente opposte, raccolte dagli stessi agenti che hanno sentito sia l’automobilista sia i due giovani, questi ultimi rintracciati pochi minuti dopo il fatto. «Posso solo confermare che l’uomo è stato medicato al pronto soccorso — ha concluso Segre —: guarirà in pochi giorni. I danni all’auto e allo scooter sono di lievissima entità».
Sono molteplici i punti ancora oscuri che le indagini dovranno chiarire: innanzitutto i motivi che avrebbero provocato la presunta aggressione, poi le effettive responsabilità: se davvero, cioè, i due ragazzi abbiano colpito ripetutamente il 57enne.
Gli agenti della polizia di Stato sono arrivati sul posto quando la situazione si era calmata e i ragazzi si erano già allontanati dalla rotatoria di via Cadorna. Per fare chiarezza sull’intera vicenda potrebbe risultare fondamentale la testimonianza di qualche passante. Anche l’eventuale presenza di filmati, registrati dalle videocamere di sorveglianza degli edifici privati che si affacciano sulla rotonda, potrebbe contribuire alle indagini. Dal commissariato, per ora, si procede con la massima prudenza. Non è stato preso nessun provvedimento e si stanno vagliando tutti gli indizi a disposizione, predisponendo le verifiche necessarie per accertare le reali responsabilità per quanto accaduto.

 

13 Settembre 2014