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Sabato 23 Marzo 2019

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CREMA

Pedoni e ciclisti padroni del centro

Maxi area pedonale, disagi quasi nulla e nessun problema per i servizi alle scuole

Pedoni e ciclisti padroni del centro

Uno dei posti di blocco alle auto

CREMA - Una zona pedonale allargata (qualcuno sostiene che dovrebbe essere così sempre) con relativi divieti fatti finalmente rispettare. Pedoni e ciclisti assoluti padroni, auto e furgoni ai margini del centro, chiuso ieri chiuso dalle 8 alle 18. Dentro il centro storico il silenzio. 

Se ora i cremaschi lasceranno l’auto in garage con maggior frequenza (era la finalità della giornata senza traffico inserita nell’iniziativa europea della mobilità sostenibile) non lo sappiamo; certo è che — complice la giornata di sole — non era la solita Crema.

«Avevo letto del blocco — racconta Franco Ruini — e anche se non abito in città volevo vedere che effetto faceva. Mi è piaciuto». Un po’ meno a qualche titolare di attività commerciali che ha dovuto fare i conti con una sensibile riduzione di clienti, ma le lamentele sono state soft. Attività comunque regolarmente rifornite di materie prima. Ai vari ‘blocchi’, gli agenti della polizia locale e i volontari (tipo nonni vigile) non hanno trovato automobilisti particolarmente insistenti. Certo, qualche ‘emergenza’ dell’ultima ora, ma niente di più.

Soddisfatto l’assessore comunale alla Mobilita Fabio Bergamaschi, in sella alla sua due ruote: «E’ stata l’occasione per scoprire un approccio differente alla mobilità cittadina e sensibilizzare rispetto al cambiamento di stile di vita, a volte condizionato da resistenze psicologiche. Pregiudizi che vanno superati, ovviamente con gradualità. Piano piano dobbiamo cercare di colmare il ‘gap’ che ci divide da altre realtà europee. Come si è visto, un’alternativa c’è ed è fattibile».

La giornatapotrebbe quindi essere riproposta, in forma sempre sperimentale, anche in futuro. Città silenziosa, parcheggi vuoti. Qualcuno sostiene «desolatamente vuoti». Piazza Aldo Moro per esempio. «Nostro malgrado — spiega Camillo R. — ci siamo resi conto che anche le auto fungono da arredo urbano. E’ assurdo dirlo ma è così. Le piazze libere dalle auto sono stupende, ma vanno arredate».

 

22 Settembre 2014