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CREMA

Treno rotto e poi ritardi, altro viaggio da incubo

Ennesima odissea per i pendolari diretti da Crema a Cremona

Treno rotto e poi ritardi, altro viaggio da incubo

La stazione ferroviaria di Crema

CREMA - Il vecchio adagio recita: ‘chi fa da sé fa per tre’. E’ il caso, ma in chiave negativa, dei regionali della linea ferroviaria Cremona-Treviglio. Se si guasta un convoglio, automaticamente ne vengono soppressi altri due. Mercoledì 24 settembre l’ultimo esempio: mancano pochi minuti alle 9,30 e il regionale 10457 da Treviglio arriva a Crema in perfetto orario. Purtroppo il convoglio si guasta — dall’ufficio stampa di Trenord confermeranno poi il problema tecnico, senza però fornire ulteriori dettagli — e il treno rimane fermo sul binario.

Passano diversi minuti, sino a quando, poco prima delle 10 la corsa viene definitivamente soppressa. Per i passeggeri a bordo non sono previsti bus sostitutivi per proseguire il viaggio verso Cremona. Devono scendere e aspettare il convoglio successivo, ossia il 10459 atteso in città alle 10,28. Ma non è finita, una volta saliti su questo regionale li attende una seconda amara sorpresa: il treno impiega 52 minuti (invece dei cinque abituali) per percorrere i quattro chilometri di binari sino alla stazione di Madignano.

Risultato: l’arrivo a Cremona avviene alle 12,22 invece che alle 11,17. Nel frattempo, la soppressione del 10457 comporta l’immediata cancellazione di altri due treni: il 10466 delle 10,43 da Cremona per Treviglio e il 10463 delle 12,07 da Treviglio per Crema. Nonostante sia di volta in volta identificato con una numerazione differente, in realtà il convoglio è sempre quello. Nel pomeriggio, inoltre, si sono registrati ritardi sino a 25 minuti per un guasto ad un passaggio a livello tra Crema e Castelleone. Unica consolazione dell’ennesima giornata di passione, i tre treni soppressi, e il quarto in maxi ritardo, non erano particolarmente affollati da studenti e pendolari: i forzati delle ferrovie a quell’ora hanno già raggiunto il posto di lavoro, l’università o la scuola superiore.

24 Settembre 2014

Commenti all'articolo

  • Alessio

    2014/09/25 - 15:03

    eh ma la sindaca preferisce gli autobus....

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