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Giovedì 19 Ottobre 2017

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A ripercorrerne i meriti c'era la giornalista Gallo Carrabba

Burri, la cremasca che 'scoprì' l'Egitto

Ricordata e onorata a Roma la studiosa scomparsa nel 2009

Burri, la cremasca che 'scoprì' l'Egitto
Una giornata di approfondimento per ricordare Carla Maria Burri. E’ un’iniziativa importante quella che l’Accademia d’Egitto, ente internazionale con sede a Roma, ha deciso di dedicare alla compianta studiosa cremasca, tra i massimi esperti mondiali del patrimonio storico e culturale dell’Egitto. L'incontro si è tenuto giovedì 21 febbraio nella sede romana dell’ente. E' stata l'occasione per presentare il libro ‘L’Egitto mi ha aperto le sue braccia’, volume dedicato a Burri e curato dalla giornalista cremasca Daniela Gallo Carrabba. Scomparsa nel 2009, Burri è stata una figura fondamentale nei rapporti culturali tra l’Italia e l’Egitto. Nei primi anni Sessanta, da poco laureata all’Università di Milano, la cremasca approdò al Cairo come addetto culturale. Decisivo fu il suo ruolo nell’acquisizione del santuario rupestre di Ellesya da parte del museo egizio di Torino. A lei va inoltre la maternità di numerosi altri interventi di restauro, la creazione di una biblioteca di Egittologia presso l’istituto italiano di cultura del Cairo e la scrittura per molti anni di un bollettino di informazione con cui ha informato l’Italia delle attività archeologiche in Egitto. 

22 Febbraio 2013