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Martedì 27 Giugno 2017

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Crema. Perplessi i titolari degli esercizi commerciali

Plateatico, nuova cura dimagrante

Il Comune riduce i metri per i tavolini in piazza Duomo

Plateatico, nuova cura dimagrante
Cura dimagrante, rispetto al 2012, per il plateatico a disposizione dei quattro locali pubblici che si affacciano sulla centralissima piazza del Duomo. Circostanza questa, destinata probabilmente a scatenare l’ennesima battaglia. Non una novità a dire il vero. Il nuovo piano del Comune prevede che ognuno degli esercizi possa sistemare i tavoli sulla piazza per nove metri in profondità e con una larghezza del dehor pari a quella della propria vetrina. Un taglio sostanziale, rispetto allo standard di 97 metri quadrati (a volte anche di più) che ogni bar, o ristorante, aveva a disposizione l’anno scorso. Il Comune punta a lasciare libero l’accesso frontale agli altri negozi che si trovano sotto i portici, ad avere uno spazio adeguato al transito dei pedoni e alla sistemazione delle rastrelliere per le biciclette. [/FIRMA]Nei giorni scorsi, l’assessore comunale al Commercio Morena Saltini ha illustrato la proposta agli esercenti. «Una soluzione — precisa la Saltini — studiata per mettere ordine nel cuore del centro storico, garantendo innanzitutto necessari al passaggio dei mezzi di sicurezza, senza per questo voler puntare il dito contro i titolari dei locali». Tra le novità la sparizione dei divisori acquistati dalla passata giunta Bruttomesso, che, nelle ultime stagioni, hanno delimitato il dehor. Transenne contestate dal punto di vista estetico e costate alle casse pubbliche 15mila euro. «Nel 2012 i tavolini di un singolo locale si sovrapponevano, o quasi, con quelli del bar vicino — continua l’assessore —. A volte ostruivano il passaggio di residenti e cittadini. L’unico accesso possibile ai portici era quello laterale. Non è corretto che gli altri negozi dei portici non abbiano uno spazio libero di fronte alle proprie vetrine. Quest’anno ci sarà una disposizione più idonea in grado di garantire una regolamentazione utile anche per lo scarico e carico merci e per il passaggio dei mezzi di soccorso. Abbiamo tenuto conto delle segnalazioni dei cittadini, muovendoci per garantire la sicurezza. Il progetto è stato sottoposto all’attenzione delle associazioni di categoria che hanno condiviso la scelta». Perplessi, invece, alcuni dei titolari degli esercizi pubblici. «Siamo comunque disponibili — precisa Saltini — a valutare piccoli aggiustamenti sugli spazi, ad esempio concedendo un metro in più in profondità all’interno della piazza a quei locali che hanno una vetrina di larghezza inferiore. Ma non sarà comunque possibile stravolgere il piano di riorganizzazione del plateatico». Un nuovo incontro tra esercenti e Comune si terrà nei prossimi giorni. «Tutto sarà definito entro fine mese — conclude Saltini — non vogliamo arrivare impreparati all’inizio della stagione primaverile». Perplessità degli esercenti che potrebbero trasformarsi, come era successo in passato, nell’intervento degli avvocati. Si era addirittura arrivati a ricorsi al Tar. Dal canto suo il Comune aveva pure adoperato la mano pesante, arrivando a multare alcune esercenti e a chiudere per un tempo determinato l’esercizio pubblico. Metro alla mano, infatti, gli agenti della polizia locale avevano infatti verbalizzato più sconfinamenti dalle aree assegnate con delibera. L’arrivo delle transenne sembrava aver sistemato tutto. Non è stato così. Ora nuovo regolamento e c’è da scommetterci, nuove polemiche.

18 Febbraio 2013