il network

Martedì 12 Dicembre 2017

Altre notizie da questa sezione

Blog


Crema. Anche il presidente del consiglio comunale Piloni chiede ampia condivisione

Registro delle unioni civili
Bonaldi: "Solo se tutti d'accordo'

Sindaco possibilista sulla proposta, lanciata da Sel, di riconoscere le coppie di fatto a livello amministrativo

Registro delle unioni civili
Bonaldi: "Solo se tutti d'accordo'
«Sì» al registro delle unioni civili, ma solo dopo un ampio percorso di condivisione con le altre forze politiche e l’intera cittadinanza. Via libera con riserva, dal palazzo comunale, al progetto di riconoscere anche a Crema le cosiddette coppie di fatto, ossia quelle composte da due persone maggiorenni legate da vincolo affettivo e aventi uguale dimora, siano esse eterosessuali o omosessuali. Una certificazione che permetterebbe loro di godere degli stessi diritti e servizi che il Comune garantisce attualmente alle coppie sposate. A sollevare la questione in città, nei giorni scorsi, è stato il consigliere di Sinistra Ecologia Libertà Emanuele Coti Zelati, che ha pubblicato online una proposta di deliberazione per l’istituzione del registro delle unioni civili. Il documento rimarrà sul web un mese, durante il quale sarà commentabile e integrabile da chiunque. Una volta messo a punto, verrà presentato in un’assemblea pubblica e sarà infine consegnato alla giunta comunale, con preghiera di trasformare la proposta in realtà. La notizia dell’iniziativa di Sel è rimbalzata immediatamente tra le mura del municipio. Molto simili le reazioni del sindaco Stefania Bonaldi e del presidente del consiglio comunale Matteo Piloni, concordi nel sottolineare i due lati della medaglia del progetto di Sel: da una parte la massima condivisione dell’obiettivo, dall’altra le perplessità sulla strada scelta per raggiungerlo. «L’attenzione ai diritti delle persone — commenta il sindaco — è un tema molto caro e sentito da questa amministrazione comunale, come dimostra chiaramente il nostro programma. Proprio per la sensibilità che abbiamo nei confronti di questi temi, però, crediamo che tali questioni non vadano affrontate con iniziative isolate ma attraverso il più ampio coinvolgimento delle forze politiche e della cittadinanza». Sull’importanza di un’azione corale si sofferma anche Piloni: «Quello del riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto è un tema cruciale — commenta il presidente del consiglio comunale —, buon segno che si inizi a parlarne anche a Crema. Trattandosi di una questione molto delicata, però, sarà fondamentale creare un percorso di condivisione e partecipazione pubblica».

25 Febbraio 2013

Commenti all'articolo

  • Alessandro

    2013/02/27 - 14:02

    Bonaldi: "Solo se tutti d'accordo"... ebbene, IO NON SONO D'ACCORDO !

    Rispondi