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Domenica 19 Novembre 2017

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Crema. L'obiettivo era quello di ridurre del 20% la CO2 entro il 2020

Patto europeo contro l'inquinamento,
Comune di Crema tagliato fuori

La rabbia di Ardigò (Verdi)

Patto europeo contro l'inquinamento,
Comune di Crema tagliato fuori
Crema esclusa dal patto dei sindaci a livello europeo, accordo che si impegna raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione Europea per il 2020: ridurre le emissioni di anidride carbonica del 20%. A dare l’annuncio è Gianemilio Ardigò, leader dei Verdi in città. «Nei giorni scorsi è arrivata la lettera sull’esclusione al sindaco Stefania Bonaldi», ha spiega l’esponente ambientalista. Il consiglio comunale di Crema aveva votato all’unanimità di aderire al patto il 26 gennaio di due anni fa, durante il mandato del sindaco Bruno Bruttomesso. «Questo patto poteva portare Crema alla ribalta, assieme alle forze produttive e economiche — commenta Ardigò — con progetti fattibili, di sicuro impatto sociale e economicamente sostenibili. Tutto questo sta per finire come è finita una certa volontà politica, non la nostra, di uno sviluppo sostenibile e innovativa sul piano energetico e sulle fonti rinnovabili». La lettera da Bruxelles indirizzata alla Bonaldi spiega: «Nonostante le precedenti sollecitazioni e comunicazioni fattevi pervenire dall’ufficio del patto, il vostro Piano d’azione per l’energia sostenibile non risulta ancora pervenuto. Di conseguenza, come deciso dalla Commissione europea e in linea con il testo ufficiale del Patto dei sindaci, la informiamo che la sua adesione al patto è stata temporaneamente sospesa».

27 Febbraio 2013