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Mercoledì 24 Maggio 2017

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Analisi del voto in città

In tre anni il Pdl cala dell'11%
e l'Idv scompare

Ma ne approfittano solo i grillini mentre il centrosinistra non avanza

Il neo parlamentare del M5S Toninelli festeggia con gli altri grillini
Il centrosinistra mantiene le posizioni e sorpassa il centrodestra che subisce una netta diminuzione di voti. Questo il risultato del confronto dei due schieramenti rispetto alle regionali del 2010. La coalizione che ha appoggiato Umberto Ambrosoli ha infatti ottenuto il 42,48% dei voti crescendo di un punto rispetto al 41,21 ottenuto nelle precedenti regionali del 2010. Il Pd si conferma attorno al 31%, Sel non arriva al 3% mentre l’Italia dei Valori praticamente sparisce passando dal 4,15 allo 0,32%. A fare notizia è il crollo del centrodestra che in città si ferma al 39% mentre nel 2010 aveva conquistato la maggioranza assoluta col 50,41% dei voti. Perdite a due cifre sia per il Pdl, che passa dal 28 al 17%, che della Lega Nord, che viene dimezzata all’11,5%. A rimpolpare i voti dello schieramento che ha appoggiato Roberto Maroni la lista di appoggio al presidente (che ha ottenuto l’8%), e Fratelli d’Italia (1,1%). Non cambia la forza del centro che passa dal 3,01% al 4,16% anche se mutano gli equilibri interni con l’Udc che si ridimensiona dal 3,91 all’1,92%. Da record la crescita del Movimento 5 Stelle che nel 2010 aveva convinto solo il 2,55% dei cremaschi mentre in questa tornata ha raccolto il 12,81%. Rispetto all’intera Lombardia il risultato dei grillini a Crema è inferiore di circa un punto percentuale. L’affluenza in città per le elezioni regionali è stata in linea con la Camera: 21.435 votanti contro i 21.433 per il voto politico. Al termine degli scrutini sono rimasti non assegnati 9 voti. Le bianche sono risultate invece 236 (pari all’1,1%) e le nulle 402 (1,88%).
Per quanto riguarda le preferenze alle regionali a raccoglierne di più tra i cremaschi è stato Agostino Alloni (unico eletto) con 5.289, seguito da Matteo Gramignoli (Centro Popolare Lombardo) con 649. I quattro cremaschi eletti al Parlamento sono Franco Bordo di Sel, Cinzia Fontana del Pd, Danilo Toninelli del Movimento Cinque Stelle e Silvana Comaroli della Lega.
Le preferenze ottenute dai cremaschi in tutta la provincia
Agostino Alloni (Partito democratico) 5.289
Matteo Gramignoli (Centro Popolare Lombardo) 649
Attilio Galmozzi (Sinistra ecologia libertà) 457
Bernadetta Bossi (Lega Nord) 282
Paride Crotti (Movimento 5 Stelle) 232
Matteo Della Noce (Movimento 5 Stelle) 204
Piergiuseppe Bettenzoli (Etico a Sinistra) 175
Anna Sari (Movimento 5 Stelle) 149
Marta Fontanella (Unione di Centro) 139
Davide Foppa Vicenzini (Fratelli d'Italia) 47
Cesare Forte (Italia dei Valori) 14
Giuseppe Fabemoli (Tremonti 3L) 13
Le preferenze ottenute dai cremaschi in tutta la provincia
- Agostino Alloni (Partito democratico) 5.289
- Matteo Gramignoli (Centro Popolare Lombardo) 649
- Attilio Galmozzi (Sinistra ecologia libertà) 457
- Bernadetta Bossi (Lega Nord) 282
- Paride Crotti (Movimento 5 Stelle) 232
- Matteo Della Noce (Movimento 5 Stelle) 204
- Piergiuseppe Bettenzoli (Etico a Sinistra) 175
- Anna Sari (Movimento 5 Stelle) 149
- Marta Fontanella (Unione di Centro) 139
- Davide Foppa Vicenzini (Fratelli d'Italia) 47
- Cesare Forte (Italia dei Valori) 14
- Giuseppe Fabemoli (Tremonti 3L) 13

28 Febbraio 2013