il network

Martedì 12 Dicembre 2017

Altre notizie da questa sezione

Blog


Crema. Nel 2013 cantieri al palo

Casse vuote, niente opere pubbliche

L'assessore Bergamaschi: "Difficili nuovi appalti se non si allentano i vincoli del governo"

Il sottopasso ferroviario di via Indipendenza aprirà a maggio
Soldi per nuove opere pubbliche non ce ne sono. Il Comune realizzerà quelle programmate da tempo, ad esempio la ciclabile per Izano e gli interventi di edilizia scolastica, concluderà il sottopasso di via Indipendenza, ma, per il momento, non può permettersi altri investimenti. Una situazione che, a meno di modifiche al patto di stabilità che allentino i cordoni della borsa, potrebbe replicarsi nei prossimi anni. L’assessore ai Lavori Pubblici Fabio Bergamaschi non si sbilancia in numeri e dati, ma nel bilancio 2013 la casella alla voce investimenti riporta un desolante 'zero euro'. Nel complesso, infatti, i fondi a disposizione per la parte corrente sono 1.630.000 euro. Di questi 714.000 sono vincolati da convenzioni già in essere, 218.000 vanno per le spese di riscaldamento e gli altri 700.000 saranno a discrezione dell’assessorato. Il che significa che dovranno essere destinati agli interventi già programmati.
 "Al momento — spiega Bergamaschi — stiamo valutando dal punto di vista politico quali priorità affrontare. Possibili nuove opere pubbliche dipenderanno anche dalle decisioni del governo che si insedierà, se ci sarà nel breve un esecutivo. Auspichiamo venga allentato il patto di stabilità che ci costringe ad un limite ferreo di spesa. Credo sia importante puntare sul partenariato pubblico privato, una strada obbligatoria che, mi piace pensare, possa essere virtuosa. Ho manifestato le esigenze all’assessore al Bilancio Morena Saltini, spiegando le priorità per i finanziamenti nel settore che riguardano l’edilizia scolastica e ciclabili. Si tratta di un elenco di opere già inserito nel piano triennale".

02 Marzo 2013