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Giovedì 17 Agosto 2017

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Crema. Niente da fare per Pisani, travolto dall'ombra di un conflitto d'interessi

Teatro, Coffetti direttore artistico
Il presidente Marotta: "Forse lascio"

Ieri sera la decisione del cda, stamattina l'annuncio di un possibile addio

Il teatro San Domenico e, nel riquadro, il nuovo direttore artistico Enrico Coffetti
Da consulente a direttore artistico: nuova assunzione con tanto di promozione per Enrico Coffetti. Dopo aver lasciato la Fondazione San Domenico il 31 dicembre, Coffetti torna in piazza Trento e Trieste alla luce della decisione assunta ieri sera dal cda della Fondazione. Un’assemblea in cui non sono mancate le sorprese: «Durante l’assemblea — ha svelato stamattina Giovanni Marotta — ho rimesso il mio mandato di presidente nelle mani del cda, per vedere se fosse ancora valida l’intenzione che io continuassi nel mio lavoro. I consiglieri hanno riconfermato all’unanimità la loro fiducia, ne ho preso atto con piacere». Una dimostrazione che non è bastata, però, a rasserenare Marotta: «Mi prendo ancora qualche giorno per riflettere sull’eventualità di continuare o meno» ha infatti aggiunto subito. Tornando alla nomina, niente da fare per Pierfrancesco Pisani, il 30enne cremonese arrivato vicinissimo all’incarico ma alla fine rimasto all’asciutto: «La decisione di non nominarlo — ha spiegato Marotta — è stata presa il 22 febbraio dalla commissione teatro composta da Elisa Marinoni, Franco Gallo e Paolo Mariani». I motivi? «Pisani era competente e in linea col nostro budget di 15mila euro annui, ma c’erano due problemi: non aveva la partita Iva e poi c’era la possibilità di un conflitto d’interessi». Pisani collabora infatti professionalmente con la consigliera Marinoni. Questione emersa pubblicamente negli ultimi giorni, creando un polverone e scatenando diverse reazioni politiche. Marotta non ha gradito, bacchettando «chi parla senza conoscere, come Antonio Agazzi» e precisando che «il problema del conflitto d’interessi lo avevamo già risolto da tempo». Infine, rispetto all’invito del sindaco Stefania Bonaldi di tenersi alla larga da clientelismi, Marotta ha chiosato: «Spero che fosse solo un promemoria». Intanto arrivano le prime reazioni politiche in seguito alla nomina di Coffetti: nel pomeriggio i consiglieri comunali Antonio Agazzi, Paolo Patrini e Laura Zanibelli hanno apprezzato la scelta del cda e chiesto le dimissioni di Elisa Marinoni, accusata di non seguire «criteri trasparenti e corretti».

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07 Marzo 2013