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Domenica 28 Maggio 2017

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Crema. Nei prossimi giorni incontrerà di persona il cda per un confronto

Teatro, tutti i dubbi Coffetti
"Io direttore artistico? Molto da chiarire"

L'ex consulente, prima licenziato e poi richiamato, chiede garanzie al cda della Fondazione San Domenico

Teatro, tutti i dubbi Coffetti
"Io direttore artistico? Molto da chiarire"
«Sono lusingato dell’incarico ricevuto, ma ci sono diversi aspetti che devo chiarire con il consiglio di amministrazione: senza uno specifico impegno di fiducia reciproca sarà difficile lavorare». Dopo l’ufficializzazione della nomina a direttore artistico della Fondazione San Domenico, Enrico Coffetti sceglie di dire solo poche parole. Poche ma non di circostanza. Al contrario, di quelle pesanti. «Qualsiasi altro discorso lo rimandiamo a quando le cose saranno più chiare», precisa. Già, perché Coffetti — avvertito della nomina da una telefonata del presidente Giovanni Marotta —, deve ancora incontrare di persona il cda che mercoledì sera, dopo due mesi di confronto interno e di colloqui con altri professionisti, lo ha scelto dalla rosa dei papabili e lo ha rimesso al suo posto. Coffetti, infatti, era stato consulente fino al 31 dicembre scorso, quando il nuovo cda lasciò scadere il suo contratto. Ora quello stesso cda — dopo aver considerato e poi scartato l’ipotesi di assumere Pierfrancesco Pisani per un sospetto conflitto d’interessi con la consigliera e attrice Elisa Marinoni (i due hanno rapporti professionali) — ha deciso di puntare ancora su Coffetti. Non solo: gli ha conferito l’incarico di direttore artistico e non più di semplice consulente. «Prima bisogna interpretare bene, capire gli spazi di manovra...» frena però il neo direttore. Presto anche per entrare nel dettagli di programmi e strategie di lavoro: «Approfondiremo poi — conclude Coffetti —, adesso mi preme solo incontrare il cda e discutere a quattr’occhi di questa nomina».

09 Marzo 2013