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Mercoledì 20 Settembre 2017

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RIVOLTA L'ucraino era con un connazionale

Arrestato clandestino con arnesi da scasso

Un posto di blocco dell'Arma
RIVOLTA D'ADDA - Arrestati giovedì notte, sono tornati in libertà nel pomeriggio di ieri due ucraini fermati alle porte del paese dai carabinieri del nucleo radiomobile di Crema. Viaggiavano a bordo di furgone intestato ad un connazionale. Nel cassone dell’autocarro i militari dell'Arma hanno trovato un ‘piede di porco’ e grossi cacciavite. Per il ventinovenne alla guida del mezzo, l’accusa era d’aver mostrato ai militari un passaporto romeno falso. Ieri, sul quel documento è stata disposta una perizia. Nel frattempo, l’uomo che ne era in possesso ha potuto lasciare la camera di sicurezza della caserma di Crema. Ha invece richiesto di poter patteggiare la pena il compagno di viaggio, un connazionale di 33 anni, che era già stato espulso nel maggio scorso ed è rientrato clandestinamente in Italia. Ha potuto a sua volta tornare in libertà, non appena conclusa l’udienza al palazzo di giustizia che lo vedeva imputato della violazione della legge sull’immigrazione.

16 Marzo 2013