il network

Mercoledì 24 Maggio 2017

Altre notizie da questa sezione

Tempolibero

Blog


CREMA. I lavoratori denunciano la situazione in assemblea

Gruppo Ferla, gli operai: "Siamo ancora senza stipendio"

L'assemblea dei dipendenti del gruppo

Senza stipendio da tre mesi, con la prospettiva di ricevere i soldi della cassa integrazione non prima dell'autunno e ancora in attesa dello stipendio arretrato di dicembre 2012, l'ultimo mese in cui hanno lavorato. Sono arrabbiati e sconfortati gli ormai ex dipendenti di Ferla Energy e Idraulica Multiservice, le due aziende del gruppo di Credera, in liquidazione da gennaio. Padri di famiglia, persone prossime alla pensione, ma anche giovani che martedì pomeriggio si sono ritrovati per un’assemblea nella sala della Confederazione nazionale dell’artigianato di via del Macello. Alla riunione sono intervenuti una quindicina dei 60 dipendenti rimasti a casa. Un’accesa assemblea servita anche per ascoltare le ultime novità sulla vertenza da parte di Teodolindo Lunghi, sindacalista della Csil che li segue dall’inizio. "Non è affatto vero — hanno spiegato gli ex dipendenti delle due aziende del gruppo —, come dichiarato dal titolare Luca Ferla lo scorso gennaio ai giornali, che gli stipendi siano stati tutti pagati a fine anno. Lo dimostra lo stato attuale delle cose. Stiamo ancora aspettando dicembre, sperando che la situazione a livello giudiziario si sblocchi. E vogliamo parlare del reintegro di alcuni dipendenti, che era stato annunciato sempre nella medesima occasione? Niente di tutto questo è accaduto". Secondo alcuni lavoratori di Ferla Energy, quest’ultima azienda non era affatto in crisi: "Nel 2012 — ha raccontato uno di loro presente ieri in assemblea — il lavoro c’era eccome, seppur un po’ rallentato rispetto agli anni precedenti. Su ogni commessa l’utile medio era del 20%. Con soli 12 dipendenti e un fatturato di 13 milioni di euro, ci chiediamo come sia stato possibile cessare l’attività".


21 Marzo 2013