il network

Venerdì 28 Luglio 2017

Altre notizie da questa sezione

Tempolibero

Blog


CREMA

Finalpia, diffidata l'Icos per inadempienze

L'annuncio del cda della Fondazione Opera Pia Marina che dovrà anche farsi carico dell'Imu

L'edificio dell'ex colonia di Finalpia

CREMA - Il Comune manderà una lettera da diffida giudiziaria alla Icos, conduttore della ex colonia di Finale Ligure, oggi trasformata in hotel e casa per ferie, per inadempienze contrattuali. Lo ha deciso il Cda della Fondazione Opera Pia Marina, che si è riunito alla presenza del sindaco Stefania Bonaldi. La Fondazione dovrà anche farsi carico anche dell’Imu, per la quota non pagata dal conduttore.

“Alla data di oggi - spiega il presidente della Fondazione Pier Paolo Soffientini - il conduttore ha delle difficoltà a livello di liquidità e non ha pagato due rate trimestrali di affitto. Il primo aprile scadrà la terza. Ho parlato brevemente con Claudio Cogorno, presidente di Icos, che non ha negato le difficoltà ma che ha spera di trovare presto una soluzione. Nel frattempo, però, abbiamo deciso di tutelarci”.

Finalpia è di proprietà comunale e l'Icos la gestisce dal 2005 e per la durata di 30 anni in cambio della ristrutturazione già operata. Nel 2008 fu fatta un’integrazione contrattuale, che prevedeva la possibilità di trasformare l’immobile in un albergo e di subappaltarlo. “Dal 1992 — spiega Soffientini — Finalpia è stata un costo per la comunità; non ci è andato nessun cremasco, ma le tasse e le utenze sono state comunque pagate. Nel 2002, in seguito all’accordo raggiunto, la Icos anticipò una grossa somma che di fatto azzerò i debiti della Fondazione”.

28 Marzo 2013